Salò, archiviato il riconoscimento

Roma. Sparisce definitivamente dal calendario del Senato il ddl che equiparava i giovani di Salò alle forze belligeranti della Resistenza. Un provvedimento controverso, accusato di revisionismo, che alla vigilia dell’arrivo in aula ha suscitato le critiche dell’Anpi di Bologna e del sindaco della città felsinea, Sergio Cofferati. An aveva spiegato che il provvedimento non avrebbe comportato alcuna rivalutazione della Rsi. Ieri il ministro Mirko Tremaglia, evocando la «pacificazione nazionale», aveva invitato il Senato a riconoscere la qualifica di «militari belligeranti» a chi si battè per Salò.