La Salò-fobia dei comunisti

Si vede che i cuochi sono meglio degli orfani. Già, perché se Francesco De Gregori aveva potuto cantare la sua «Il cuoco di Salò», il giornalista Antonio Carioti non potrebbe invece presentare il suo libro «Gli orfani di Salò». Si sa, il solo nominare il paese bresciano sede della Repubblica sociale alla sinistra fa l’effetto della sabbia nelle lenzuola. E così, quando si è diffusa la notizia della presentazione del libro a San Giuliano Terme il 19 luglio, Pd e Pdci sono insorti. L’autore si è appellato a Veltroni, ma i comunisti italiani hanno comunque minacciato di uscire dalla maggioranza del comune toscano in caso di via libera. Forse gli orfani - della democrazia e del dialogo - sono proprio loro.