In sala il più visto è «Madagascar»

Viviana Persiani

Era abbastanza presumibile che il film dedicato a I fantastici quattro avrebbe catalizzato l’attenzione degli amanti del grande schermo. Peccato che tanta attenzione non sia stata ripagata con una pellicola all’altezza delle aspettative. Il problema di fondo delle versioni cinematografiche di fumetti di successo è che ormai si ha la sensazione di aver visto un po’ di tutto. Raramente ti trovi davanti ad uno spunto, una situazione, un approfondimento che ti possa, in qualche modo, sorprendere. Nel caso specifico, ad esempio, hanno provato a buttare insieme un po’ di spunti presi qua e là da altre pellicole similari. In più, i quattro che prestano il volto ai personaggi Marvel sono distaccati e poco accattivanti. Insomma, raramente ci si appassiona ad un film che mostra, essenzialmente, la nascita del famoso quartetto. Astronauti in viaggio nello spazio, vengono esposti a raggi cosmici che ne deformano il Dna. Conseguenze? Reed Richards acquista la capacità di allungarsi a dismisura, come una gomma, trasformandosi in «Mister Fantastic»; la sua ex ragazza Sue diventa «la donna invisibile»; il fratello irrequieto e ribelle, Johnny Storm, è «La torcia umana» perché può controllare il fuoco, bruciare e ritornare normale; infine, Ben Grimm è divenuto l’uomo più forte del pianeta. Sulla loro strada si pone il malefico Dottor Doom con grande uso di effetti speciali. Dopo l’accoglienza che definire tiepida è puro eufemismo ricevuto al recente Festival di Venezia, è uscito sugli schermi I giorni dell’abbandono, la pellicola diretta dal talentuoso Roberto Faenza. Proprio perchè regista mai scontato e banale, questo suo ultimo lavoro delude. La storia è una delle tante, identiche, raccontate dal cinema e non solo italiano. Una coppia scoppia; lui si innamora di un’altra e molla la moglie. Lei rimane sola, con i figli da crescere e un lavoro da portare avanti. Si consola nelle braccia di un vicino di casa. Piace tantissimo, invece, Good night, and good luck, il film in bianco e nero di George Clooney, in ricordo del padre conduttore di notiziari per più di trenta anni. Protagonista è il giornalista televisivo Ed Murrow e la sua lotta contro la censura che condizionò il suo programma «Person to Person». Ottima ricostruzione d’ambiente, dialoghi ficcanti, cast all’altezza; insomma, un film da non perdere.
I film più visti a Genova nell’ultima settimana: 1) Madagascar; 2) I fantastici 4; 3) Cinderella man; 4) La bestia nel cuore; 5) 2 single a nozze; 6) The skeleton key; 7) I giorni dell’abbandono; 8) Good Night and Good Luck; 9) The Island; 10) Hazzard