Sala: «Sarà un onore tornare sotto la Sud»

Paola Balsomini

«Vi rivelo una notizia: i nostri osservatori sono a Torino per acquistare Ibrahimovic, e forse arriva anche Del Piero». Walter Novellino sorride, non replica nemmeno alla sparata del tecnico dell'Udinese Giovanni Galeone. Ha voglia di scherzare e le parole che arrivano dal Friuli in casa Samp non vengono prese in considerazione: «Perché buttare via tutti il lavoro fatto? Il pareggio andrebbe bene ma se vogliono la guerra, guerra sia», aveva detto Galeone in un colorita conferenza stampa.
La partitella contro l'Entella che si è giocata ieri a Bogliasco (2-0 il risultato finale, con gol di Kutuzov e Dalla Bona) è stata invece una gara di divertimento. Il pareggio contro la Roma ha portato, oltre ai tanti infortunati, anche grande serenità, anche perché i rinnovi dei contratti sono vicini: già oggi o al massimo martedì potrebbero arrivare le tre firme certe, quelle di Volpi, Castellini e Flachi. Poi c'è anche chi ha il contratto al sicuro, avendo a luglio firmato un triennale. Ma su Gigi Sala quest'anno si è detto di tutto e di più, a cominciare dai presunti problemi con il tecnico: «Ho fatto una scelta di vita e questa scelta, lo scorso anno come oggi si chiama Sampdoria. È stato un anno strano e faticoso per tutti ma non ho alcuna intenzione di andare via da Genova».
La partitella non ha portato novità di formazione, visto che Novellino a centrocampo ha provato Gasbarroni con i tre mediani Volpi e Dalla Bona al centro e Palombo a destra. Un 4-4-2 con Gasbarroni che però si può staccare e andare a giocare dietro le punte Flachi e Kutuzov, o con Gasbarroni e Kutuzov «larghi» a centrocampo. Tutto confermato invece in difesa, anche perché i superstiti sono appena 4, visto che ieri si è fermato Iuliano per un risentimento al tendine d'Achille: Castellini e Pisano esterni, Pavan e Sala centrali. Gli stessi che hanno bloccato la Roma: «Novellino - ricorda ancora Sala - schierando Castellini a destra ha trovato la mossa vincente».
Invece la partita contro l'Udinese potrebbe essere l'occasione per fare pace con la Sud: «Ho girato molte squadre - continua Sala - e in altre piazze i tifosi si sarebbero comportati in maniera decisamente diversa. Per questo dobbiamo soltanto ringraziarli e se ci chiameranno sotto la Sud sarà l'onore più grande». Novellino subito dopo la contestazione però aveva anche detto che si aspettava una reazione ben diversa dai giocatori durante il faccia a faccia con i tifosi: «Ma noi cosa potevamo dire? La Sud aveva ragione su tutto e dovevamo solo stare zitti».
Capitolo mercato. Appurato che Ibrahimvic non arriverà in blucerchiato, ecco che la Sampdoria sta accelerando per arrivare all'unico attaccante che sta seguendo da tempo e si tratta di Eryon Bogdani, centravanti del Siena, albanese, classe 1977. Per il resto, si sta alla finestra anche perché la Juventus potrebbe girare qualche giovanissimo interessante come il baby Raffaele Palladino. Per quanto riguarda le uscite la Fiorentina ha offerto una pioggia di milioni per Pisano.
La Sampdoria continua anche la sua opera di solidarietà. In questo momento il protagonista è il bielorusso Vitalii Kutuzov che, in occasione del ventesimo anniversario della tragedia, ha girato un filmato in cui viene chiesto un aiuto per i bimbi ammalati a causa dello scoppio della centrale nucleare di Chernobyl.