Sala del Senato dedicata a Giuliani: 10 deputati protestano col Quirinale

da Milano

Nuova polemica politica sulla memoria di Carlo Giuliani, il giovane no-global rimasto ucciso durante i disordini del G8 a Genova. Un gruppo di dieci deputati, primo firmatario Carlo Giovanardi, ha in questi giorni inviato una lettera al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, nella sua qualità di comandante in capo delle Forze Armate, in merito alla decisione del gruppo parlamentare di Rifondazione comunista del Senato di intitolare la sede dell’Ufficio di presidenza del Gruppo a Carlo Giuliani che, come hanno scritto i deputati, «perse la vita a Genova nel luglio del 2001 mentre tentava di linciare, insieme a un gruppo di violenti facinorosi mascherati e armati di spranghe, giovani carabinieri di leva, già feriti durante l’aggressione».
Nella lettera, i parlamentari ricordano al Presidente che in primavera toccherà a lui «di dover consegnare le medaglie d’oro alle vedove e agli orfani di esponenti delle Forze dell’ordine che hanno perso la vita nell’adempimento del loro dovere in difesa delle istituzioni e della libertà di tutti i cittadini». I parlamentari chiedono al Capo dello Stato «se non rilevi una stridente contraddizione fra le parole che vengono pronunciate in quelle solenni cerimonie con la contestuale presenza nella prestigiosa sede del Senato della Repubblica di una sala intitolata a Carlo Giuliani, per di più con l’avallo di un gruppo parlamentare». Infine, nella consapevolezza degli ambiti di competenza dei Presidenti delle massime istituzioni della Repubblica, in ordine alla possibilità di far revocare quanto deliberato dal gruppo di Rifondazione comunista, chiedono almeno al comandante delle Forze armate di prendere le distanze da quello che definiscono un’incredibile decisione. Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario del Sindacato autonomo di polizia (Sap) Filippo Saltamartini esprimendo «rammarico» per la scelta e condividendo il senso della lettera che i deputati hanno inviato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: «Dedicare una sala del Senato alla memoria di Carlo Giuliani offende le istituzioni, le forze dell’ordine e il buon senso».