In sala trionfa l’estate dei Vanzina

Dopo il tradizionale «cinepanettone» natalizio, adesso dovremo imparare a convivere con il «cineombrellone» estivo. Merito dei fratelli Vanzina, i famosi registi confezionatori di pellicole popolari di cassetta, che con il film «Un'estate al mare» hanno provato a riscrivere le sorti asfittiche del box office nei mesi vacanzieri. Il «cineracconto» si dipana tra sette episodi dislocati in altrettante spiagge, con la parata dei soliti noti della risata, schiacciando un occhio a Sordi ed un altro a Risi. Via via si susseguono sullo schermo Banfi, Ceccherini, Brignano e la Brilli, Izzo e la Seredova, Salvi, Greggio e la Falchi, con chiusura finale lasciata a Gigi Proietti, il cui episodio è certamente il più divertente e riuscito mentre quello con Ceccherini appare fiacco. Film senza infamia e senza lode, da sufficienza stiracchiata, il «cinecocomero» dei fratelli Vanzina, comunque lodevole per aver aperto una nuova strada. Brutto, come raramente ci era capitato di vedere quest'anno, è «La notte non aspetta», con Keanu Reeves che ammazza più cattivi di Rambo in tutta la sua carriera. Luoghi comuni a non finire che accompagnano il povero poliziotto costretto a fare gli straordinari per dimostrare la sua estraneità nell'omicidio di un collega. Non aiutano certo un Forest Whitaker che crede di recitare Shakespeare ed un Hugh Laurie (il dottor House della tv) perso senza bastone e stetoscopio.
I più visti dal 22 al 29 giugno 2008.
1) Un'estate al mare; 2) L'incredibile Hulk; 3) Il divo; 4) E venne il giorno; 5) Sex and the City; 6) Gomorra; 7) Un amore di testimone; 8) La notte non aspetta; 9) Gardener of Eden; 10) Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo.