Sala: «È tutto vero» Rosy: «La scoperta dell’America? Nel 1800»

Dopo il successo della prima edizione, il programma tornerà nel 2007. La coppia: «Il punto di forza è l’ironia. Non siamo innamorati, ci stiamo conoscendo adesso»

Massimo Bertarelli

da Milano

Stanno insieme Rosy e Sala. Nel senso che vivono sotto lo stesso tetto, quello di lei, a Milano, zona Loreto, almeno fino a domani. Poi Sala, che di nome fa Alessandro, tornerà nella sua Trieste per preparare la tesi in Fisica dei materiali, laurea che andrà ad aggiungersi a quella breve in Fisica tout court. Lasciando, non si sa fino a quando, la fotomodella Rosy («Non sono una cubista!»). Eccoli qui la Pupa e il Secchione d’Italia. Pronti a tornare in pista lunedì con il Meglio di..., mentre per il reality è già in cantiere l’ovvio bis del 2007. Innamorati? Chissà. Comunque basta chiederglielo.
Allora è vero che siete innamorati?
Rosy: «No, non sono innamorata, ci stiamo conoscendo».
Sala: «Confermo, per ora niente amore, solo voglia di conoscerci meglio».
Ma avete già flirtato durante i cinquanta giorni della trasmissione?
Rosy: «No comment».
Sala: «Idem».
Quanti anni avete, si leggono età diverse sui vari giornali?
Rosy: «Io 27, anche se me ne danno 29 e faccio la modella da quando ne avevo otto. Voglio arrivare magra così fino a trenta».
Sala: «Ventiquattro».
Che cosa vi ha colpito di più del vostro partner?
Rosy: «È una persona semplice, ma capace di dare sicurezza».
Sala: «È una forza della natura, non si ferma mai».
Di che cosa parlate quando siete insieme, disco music, letteratura, cinema?
Rosy: «Abbiamo avuto poco tempo per parlare».
Sala: «Più che altro ci siamo scambiati le noste impressioni».
Che cosa avete imparato l’uno dall’altro?
Rosy: «Ha colmato qualche mia lacuna...».
Più in generale...
Rosy: «Mi ha insegnato ad essere più paziente».
Sala: «Con lei sono diventato meno intransigente».
Come mai La pupa e il secchione è piaciuto tanto?
Rosy: «È un reality sulla cultura che sa divertire confrontando due mondi opposti».
Sala: «Il vero punto di forza è l’ironia».
Quanto contano le belle ragazze non troppo vestite?
Sala: «Poco, dopo una settimana ci si abitua».
Molti dicono che è tutto finto, litigate Sgarbi-Mussolini, ignoranza esibita delle pupe, fantozzaggine dei secchioni...
Sala: «Le pupe e i secchioni sono veri al cento per cento esattamente come sono apparsi. Per il resto non so».
Meglio Sgarbi o la Mussolini?
Rosy: «Ah, io sono femminista e contro la violenza. L’ho detto spesso a Sgarbi di calmarsi».
Sala: «A volte li trovo insopportabili».
Papi o la Panicucci?
Sala: «Perfetti tutti e due».
Rosy: «Anche per me. Papi à simpaticissimo. Il bello è che è così anche fuori dal set».
Lei, Rosy adesso sa distinguere Dante da Hitler?
Rosy: «Ma certo. Quando mi hanno fatto vedere il ritratto di Dante, mi sembrava che avesse delle piume in testa, per questo ho detto un capo indiano, anche se un po’ mi sembrava Giulio Cesare».
E lei, Sala potrebbe confondere Beatles e U2?
Sala: «Impossibile».
L’ultimo libro letto?
Rosy: «Non saprei. Li comincio, ma non riesco mai a finirli. Magari poi ne apro un altro e lascio lì anche quello. Ce n’è uno di Coelho che mi è piaciuto molto e anche la biografia di Paris Hilton»».
Sala: «La Storia del Novecento di Montanelli».
Film preferito?
Rosy: «Il sesto senso».
Sala: «Il signore degli anelli è di un altro pianeta».
Il piatto?
Rosy: «Frutti di mare e ostriche».
Sala: «La carne, di qualsiasi genere».
Programma tv?
Rosy: «Cultura...».
Ah, Piero Angela...
Rosy: «No, Cultura moderna di Mammucari».
Sala: «Telegiornali e telefilm, Lost e Dr. House».
Andate a Messa?
Rosy: «No. Non mi piace la figura del prete».
Sala: «No».
Le Iene hanno fatto fare figuracce terribili a deputati e senatori. A proposito, quanti sono i nostri parlamentari?
Rosy: «945-950».
Sala: «Brava!».
Qualche altra domanda fatta davanti a Montecitorio. Chi è Mandela?
Rosy: «In Africa, si è battuto a favore dei neri».
Sala: «Ci siamo, non ti ricordi l’apartheid?».
In che secolo c’è stata la scoperta dell’America?
Rosy: «Dunque, l’ha fatta Colombo... Nel 1800?».
Sala: «Ma noooo, nel 1492».
E la Rivoluzione francese?
Rosy: «Non mi ricordo, può essere nel 1200?».
Sala: «No, 1789».
Chi è il presidente della Repubblica?
Rosy: «Prodi. Ah no, è il presidente del Consiglio. Sì, lo so, Napolitano».
Quanto fa sette per otto?
Rosy: Dunque, sette per sette quarantanove. Cinquantasei».
La capitale della Finlandia?
Rosy: «Non so».
Sala: «Comincia per acca. He.. Hel... Hels. Herlsinki!».
Ci sono state prima le guerre d’Indipendenza o le guerre puniche?
Rosy: «Secondo me le guerre d’Indipendenza».
Troia che poema vi fa venire in mente?
Rosy: «Il film Troia».
Sala: «Ma no, Omero l’Iliade».
Andate a votare?
Rosy: «Sì, tranne l’ultima volta, non mi è arrivata la scheda».
Sala: «Sì».
Avete già cominciato a litigare?
Rosy: «No».
Sala: «No».
Quando vi sposerete?
Rosy: «Quando febbraio avrà 35 giorni. Prima si diceva quando nevica in agosto, ma è diventato rischioso».
Sala: «Non credo che ci sposeremo».