Salari, Prodi vuole gli sgravi in busta Padoa-Schioppa: le risorse non ci sono

Il ministro dell'Economia: "Le risorse per gli sgravi non le abbiamo ancora trovate, dobbiamo procurarle dalla
lotta all’evasione fiscale e dal contenimento della spesa pubblica&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=233068">Prodi torna a promettere: &quot;Diminuiamo le tasse&quot;.</a> </strong>Montezemolo favorevole

Roma - Le risorse per un intervento sui salari arriveranno dalla lotta all’evasione e dal contenimento della spesa pubblica. È quanto ha detto il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, nel corso del vertice di maggioranza a palazzo Chigi. Il titolare di Via XX Settembre ha anche sottolineato che "bisogna continuare sulla strada del risanamento, della crescita e dell’equità. Le risorse - ha fatto sapere il ministro - non le abbiamo ancora trovate, dobbiamo procurarle dalla lotta all’evasione fiscale e dal contenimento della spesa pubblica". Secondo Padoa-Schioppa "non è vero che abbiamo fatto la politica dei due tempi, ma risanamento, crescita ed equità sono sempre andati in parallelo". Il premier Romano Prodi, da parte sua, dopo il vertice di maggioranza ha commentato: "Sono particolarmente soddisfatto del clima, del risultato e della qualità degli interventi e per la decisione comune di condividere un percorso basato sullo sviluppo e sulla redistribuzione. La volontà del governo è chiarissima: le risorse per tutelare il potere di acquisto dei salari verranno trovate". Lo affermano fonti di Palazzo Chigi, che comunque confermano le parole del ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa sulla "necessità di consolidare i dati economici e le politiche di risanamento". Palazzo Chigi è certo di poter contemperare le due esigenze.

Montezemolo favorevole Il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, plaude al richiamo di Romano Prodi alle parti sociali a fare la loro parte su produttività e salari, ma ricorda che gli industriali sostengono da tempo tale impostazione. "Condivido la posizione espressa oggi dal presidente del consiglio in base alla quale gli interventi di carattere fiscale devono essere legati a un forte impegno delle forze sociali per più produttività, salari e investimenti" ha detto Montezemolo in una nota, precisando: "Del resto questa è sempre stata la nostra posizione sin dal settembre 2006, quando proponemmo un patto per la produttività e la crescita". Oggi Prodi, aprendo i lavori del vertice di maggioranza sul rilancio dell’azione economica del governo, ha detto che c’è l’impegno a ridurrà il carico fiscale su salari e bassi redditi ma "non un euro senza un impegno forte delle forze sociali per più produttività, maggiori salari e maggiori investimenti".