Salatto: «Assoforum per la società civile, la stessa linea di Renata Polverini»

«Il legame che esiste tra Renata Polverini e l’Assoforum è evidente. Così come il nostro coordinamento ha iniziato a fare dal momento della sua fondazione, anche la candidata del Pdl mette in primo piano la società civile, è in grado di cogliere con intelligenza gli stimoli che arrivano dal basso, depurati dall’inquinamento del politichese». Così l’eurodeputato Potito Salatto, presidente di Assoforum, sintetizza le ragioni per cui il coordinamento ha appena garantito pieno appoggio alla candidata del Pdl.
Onorevole Salatto, quale sarà il vostro contributo?
«Appoggeremo in particolare la lista civica per Polverini presidente, visto che riesce a rappresentare pienamente gli obiettivi che ci siamo posti in questi anni sul territorio. Ovviamente non mancherà il nostro sostegno a quei candidati del Pdl che si riconoscono negli obiettivi programmatici dell’Assoforum».
Ma quali sono a suo avviso i nodi irrisolti nel Lazio?
«Gli stessi che la Polverini ha indicato come prioritari nel suo programma. Mi riferisco al problema abitativo e agli interventi che ha promesso nel campo della salute, su tutti il recupero del debito pubblico tramite la razionalizzazione della spesa e l’accorpamento delle Asl, senza toccare i posti letto. Penso che con Badaloni abbiamo avuto una giunta senza un presidente, con Storace un presidente senza una giunta, con Marrazzo né l’una né l’altra, con la Polverini siamo pronti ad averle entrambe».
E lei, in quanto eurodeputato, che cosa potrà fare?
«Innanzitutto la Regione potrà avvalersi di quell’antenna Lazio costituita da me quando ero vicepresidente della giunta. Si tratta di un ufficio permanente che è una valida interfaccia con Bruxelles dove mi auguro che, quanto prima, anche l’amministrazione comunale possa dotarsi di una struttura analoga. In tal senso ho già riscontrato la disponibilità di Alemanno. Questi sportelli sono fondamentali per utilizzare al meglio i fondi che l’Ue mette a disposizione nei trasporti, nelle infrastrutture e nella formazione professionale».
Lei, inoltre, si è fatto promotore dell’intergruppo parlamentare Sky & Space che opera nel campo dell’aerospazio. Pensa a delle ricadute anche nel Lazio?
«Le ha in tutta Italia e dunque certamente pure nel Lazio. Questo intergruppo, di cui Vittorio Prodi è stato nominato presidente mentre io ne sono vicepresidente, è occasione di rilievo per le aziende nazionali e locali del settore: possono trovare interlocutori italiani con cui confrontarsi per raggiungere un riequilibrio complessivo delle risorse».
E l’Assoforum? Cosa farà nel 2010?
«Ci muoveremo per sollecitare Comune e Regione a sviluppare i rapporti con i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e con loro collaborare su temi cruciali come immigrazione e sviluppo economico, senza dimenticare la cultura. Con l'elezione di Renata Polverini, avremo un ottimo interlocutore dalla nostra parte».