Saldi, la caccia agli affari svuota i negozi

Soddisfatti o rimborsati? Diciamo soddisfatti, sia i clienti, sia i commercianti.
I saldi a Milano hanno messo d’accordo tutti.
I clienti, impavidi nello sfidare code ai camerini e alle vetrine, hanno avuto quello che volevano se è vero che, dopo la prima settimana di ribassi, i primi dati sulle vendite fanno segnare un bel +5%. Ad avere il sorriso stampato sulle labbra sarebbe poi il 52% dei commercianti. Stando ai dati di Ascomodamilano, associazione dell’Unione del commercio che riunisce gli operatori del tessile abbigliamento, calzature, pelletteria l’incremento delle vendite rispetto ai saldi del 2007 è evidente. «Abbiamo registrato un incremento medio delle vendite del 5% rispetto alla prima settimana di sconti dello scorso anno», afferma Renato Borghi, presidente di Ascomodamilano e vicepresidente dell’Unione del commercio di Milano.
E la rilevazione è arrotondata per difetto: «Dai nostri dati è escluso il 12 luglio, secondo sabato di saldi, non ancora conteggiato dalle statistiche», aggiunge Borghi. A riprendersi alcuni «beni» che erano stati trascurati nei primi giorni di spese pazze: le calzature, partite in sordina il primo giorno dei saldi, sono tornate in cima ai desideri dei milanesi. I dati spiegano anche quanto ogni shopaholic milanese sia stato in grado di accantonare e poi spendere nello shopping: lo «scontrino» medio si è assestata sui 124 euro. «A essere richiesti sono stati soprattutto l’abbigliamento sportivo, come le t-shirt, poi la jeanseria, polo uomo, costumi, abiti uomo e donna».
Fra i turisti stranieri la maggiore presenza è quella dei russi.
A conquistare il cuore dei milanesi anche la Notte dei saldi: la seconda volta delle spese sotto le stelle è stata accolta con entusiamo.
Ad esprimere giudizio positivo sulla notte bianca dei saldi è il 50% degli operatori che l’ha definita un’esperienza da ripetere.
Proprio in quelle lunghe ore notturne i negozi hanno dato fondo a buona parte dei capi in sconto.
Ma questo si sa: chi primo arriva, meglio alloggia.