Saldi, colpo «vero» da Versace rubata pelliccia da 17mila euro

Una coppia di russi toglie il capo dal manichino, lo mette in un sacchetto e si volatilizza. Il furto, scoperto 2 ore dopo, mentre il negozio era affollato di clienti

Non possono ancora credere che sia potuto accadere così, sotto i loro occhi. «Guardi... Ce ne siamo resi conto solo due ore più tardi e a quel punto non ci restava che avvertire la polizia. Eravamo esterrefatti» dicono, con evidente imbarazzo, alla boutique «Versace» di via Montenapoleone. Perché saldi sarà pure sinonimo di confusione, folla, movimento moltiplicato al cubo rispetto al solito tran tran commerciale. Tuttavia, far sparire un cappotto di astrakan da uno dei negozi più prestigiosi del quadrilatero della moda, pieno di telecamere e di personale, non è esattamente un gioco da ragazzi. Soprattutto se la pelliccia (prezzo al pubblico, 17mila euro) si trova su un manichino ben esposto in mezzo alla boutique.
Invece deve averlo trovato abbastanza semplice, comunque fattibile, la coppia di russi che, sabato pomeriggio, saliti al primo piano della boutique, hanno tolto la pelliccia dal manichino, l’hanno riposta in un sacchetto e sono usciti senza fare un plissè. E, soprattutto, indisturbati.
Il fatto - come testimoniano le immagini riprese dalle telecamere che inquadra la coppia all’uscita della boutique - è accaduto alle 16.40. E ci doveva essere proprio un gran via vai visto che il personale si è accorto del furto solo alle 19. Solo allora, infatti, è stata chiamata la polizia ma, com’è facile intuire, c’era ben poco da fare.
Vista l’incredibile sparizione del prezioso cappotto, alla direttrice del negozio, signora Margherita, non è rimasto altro che scorrere i fotogrammi sul video insieme ai poliziotti e... Oplà! Ecco apparire la coppia di russi che, dopo aver chiesto di provare alcune cose ma non aver acquistato nulla, esce con un sacchetto dal quale spunta la pelliccia.
Due tipi piuttosto comuni, non certo i russi alti, biondi e belli che, nell’immaginario comune, fanno incetta nelle boutique delle grandi griffe. «Lei non era più alta di un metro e 60» assicurano in questura. Bassina la signora, ma... Che lenza!