Saldi d'estate: il Real offre all'Inter Emerson-Cassano

L’Inter vuole Emerson, il Real invece si vorrebbe togliere dai piedi
Cassano e Solari sarebbe una contropartita tecnica per impedire a
Moratti di sborsare solo soldi

Lo scambio in poche ore è diventato un triangolo, insomma qualcosa di pericoloso, Cassano, Emerson e Solari sarebbero in procinto di percorrere la medesima strada in direzioni opposte. L’Inter vuole Emerson, il Madrid invece si vorrebbe togliere dai piedi Cassano e Solari sarebbe una contropartita tecnica per impedire a Moratti di sborsare solo cash. In realtà il titolo a questa operazione l’ha già dato il quotidiano spagnolo Marca che ieri apriva così: Il Real Madrid partirà per l’Italia per collocare i suoi scarti. Più che esaustivo.
Comunque pare proprio che lunedì mattina Predrag Mijatovic, ds del Madrid, verrà ricevuto in via Durini per capire cosa si può fare. Inutile dire che Emerson per via della dichiarazione di Marco Materazzi, e Cassano per tutto il resto, sono due mine vaganti ad altissimo potenziale che il Real valuta circa 15 milioni, il costo del cartellino del brasiliano. Il barese è gratis, basta portarlo via, al massimo è gradito il ritorno di Santiago Solari che all’Inter arrivò sull’onda della cessione di Ronaldo dopo il 5 maggio. La trattativa sarebbe iniziata dopo l’interesse di Roberto Mancini per Emerson. E il Real ha colto al volo la possibilità di liberarsi di due giocatori che non rientrano nei piani di Bernard Schuster, soprattutto Cassano, ultimo acquisto dell’odiato Florentino Perez che peserà sulle finanze di Ramon Calderon ancora per tre anni a 4,2 milioni a stagione, 25,2 miliardi di vecchie lire, una botta che nessun presidente può sostenere senza sentirsi mancare. A Madrid su Cassano se ne dicono tante, per esempio che nel decalogo pensato e diramato da Schuster ci siano delle omissioni. Le dieci regole sono tecniche e descrivono come comportarsi sul campo di calcio, altre due sono non scritte, squisitamente etiche e spiegano cosa non si deve fare: 1) mangiare patatine in aereo, 2) sputare la buccia delle arachidi in panchina. I detrattori aggiungono che sono state coniate per il talento italiano. L’aria attorno al barese è pesantissima, lui non segna in campionato da settembre scorso ma ha lasciato negli occhi giocate irripetibili, il credito che riceve resta altissimo, almeno quanto la sua indolenza. Per Emerson, 31 anni, valgono le buone parole di Mancini e un’offerta che non supera gli otto milioni. La sensazione è che se accetta di portarsi via i due indesiderati e lascia tornare Solari a Madrid, Moratti non tirerà fuori un euro. Salvo farsi carico di due ingaggi pesantissimi.
Intanto dalla Germania arriva la minaccia: il Bayern vuole Materazzi, offre 7,5 milioni di euro e ha pronto un triennale da 4,5 milioni. Niente di più improbabile: nessuna richiesta al procuratore Claudio Vigorelli e nessun contatto con l’Inter, il Bayern non si è mai visto o sentito. Materazzi, sempre più leader, ha un contratto fino al 2010 rinnovato la scorsa stagione, chiuderà la sua carriera a Milano e non è improbabile che sotto Natale passi dal presidente per capire se è possibile ritoccare il suo annuale da 3 milioni netti.
Invece Julio Baptista assicura di essere veramente a un bivio, ha capito di non rientrare nei programmi di Schuster e assicura che lasciare il Real non sarà un problema: «Sono indeciso fra Villarreal e Milan», avrebbe confidato. Al Villarreal sarebbe titolare inamovibile, nel Milan giocherebbe una ventina di partite ma con Kakà, Ronaldo, Dida e Cafu. In Portogallo invece danno per certo il passaggio di Deco al Milan per 25 milioni di euro. Il brasiliano naturalizzato portoghese che gioca nel Barcellona è molto stimato da Carlo Ancelotti e farebbe fare un salto di qualità al centrocampo del Milan. La Juve cerca un centrale difensivo, l’argentino del Manchester Utd Gabriel Heinze è il vero obiettivo, più di Senderos, Fernando Meira e Barzagli. Ma attenzione anche al caso-Chiellini: se è vero che il Manchester City è disposto ad arrivare a 14 milioni di euro, il giovane lascia la serie A.
Su Chivu basta, metà Andreolli più 13 milioni di euro e l’incasso di un’amichevole, vero o falso non importa, ormai è interista, oggi è a Milano poi parte per l’Inghilterra. Se qualcuno vuole farsi del male vada su Youtube: ci sono le sue immagini mentre trasloca.