Sale il fatturato ma crolla il titolo

da Milano

Le vendite stellari del lettore musicale iPod hanno fatto salire il fatturato di Apple verso livelli mai toccati. Eppure ieri il titolo è sceso in Borsa di quasi il 6%. A far storcere il naso agli analisti sono state infatti le vendite del suo prodotto principe, il Mac, cresciute del 28% ma meno di quanto previsto. Insomma nel primo trimestre dell’anno gli analisti si aspettavano che la società vendesse, grazie anche al nuovo sistema operativo, un maggior numero di pc. In compenso il fatturato è schizzato alle stelle superando per la prima volta in un trimestre i 7 miliardi di dollari con un aumento del 24%. Un successo dovuto soprattutto alla crescita record delle vendite di iPod aumentate del 50%. Il brusco calo in Borsa non ha però scoraggiato alcuni analisti. Gene Munster di Piper Jaffray ha infatti alzato il prezzo obiettivo di Apple da 99 a 124 euro. E lo stesso ha fatto Benjamin Reitzes di Ubs. E se nel prossimo trimestre il fatturato è previsto in calo a 5,16 miliardi di dollari a giugno il mercato attende il lancio dell’attesissimo iPhone, ossia il cellulare della casa di Cupertino presentato dallo stesso Steve Jobs la scorsa settimana a San Francisco. In quell’occasione il fondatore e amministratore delegato di Apple aveva detto che la società prevede di vendere 10 milioni di iPhone entro la fine dell’anno catturando circa l’1% del ricco mercato della telefonia mobile. E sull’iPhone, almeno all’inizio i margini per Apple saranno piuttosto alti, ossia circa il 50%. Un modello base infatti costerà circa 500 dollari mentre quello con 8 giga di memoria sfiorerà i 600 dollari.