Sale la febbre Abbonamenti a quota tremila

Il Genoa su questo mercato ha già speso quasi dieci milioni di euro. Altrettanti ne verranno investiti come ha già annunciato il patron rossoblù Enrico Preziosi. In questo senso è stata chiusa la trattativa per il difensore argentino del Piacenza Hugo Campagnaro. Mancano solo le firme che verranno messe al ritorno in Italia del presidente emiliano Garilli. Al Piacenza è andata la metà del portiere Barasso. Se anche l’acquisto dell’argentino Bottinelli del San Lorenzo il cui costo è di tre milioni, appare vicinissimo, Preziosi ha anche ribadito che le possibilità di trattenere Criscito in rossoblù non sono poi così remote a patto che la Juventus riesca portare alla corte di Ranieri Gabriel Milito o un altro difensore. A centrocampo ufficializzato Paro, potrebbe arrivare uno tra Barone del Torino e Blasi l’anno scorso alla Fiorentina ma di proprietà bianconera.
In attacco le operazioni sembrano concluse con l’arrivo di Borriello e di Papa Waigo, che rimane al momento il colpo piu’ costoso di Enrico Preziosi con i 5 milioni e mezzo di euro pagati al Cesena. Intanto i siti aragonesi danno per avvenuto il pagamento dei 5 milioni di euro da parte del Real Saragozza al Genoa per riscattare Diego Milito. Ma conferme ufficiali non ce ne sono.
Dopo dodici anni di sofferenze il Grifone vuole disputare un campionato senza timori e nei prossimi giorni non sono escluse novità. I tifosi hanno iniziato con entusiasmo la campagna abbonamenti. Fino alla prossima settimana ci sarà tempo di esercitare la prelazione per la Nord, finora lo hanno fatto in 3.300. Poi scatteranno quelle per gli altri settori. L’obiettivo sono ventimila abbonati.