Sale il greggio, scende l’oro

Seduta al rallentatore a causa della chiusura dei mercati Usa per la festa nazionale. Così, le poche novità sono arrivate dall’oro tornato a soffrire la forza del biglietto verde. Il metallo giallo ha lasciato sul terreno l’1% con il fixing a 427,40 dollari l’oncia. In rialzo il greggio con il future del Brent a 58,10 dollari al barile sulle aspettative di un aumento della domanda globale di greggio nel quarto trimestre. Sono proseguite le prese di beneficio sul rame con i prezzi future sotto 3,250 dollari per tonnellata metrica.