Sale l’energia di Eni Banco Popolare giù

Sale la Borsa di Milano. Il Ftse Mib è avanzato ieri dell’1,18%, l’AllShare dell’1,25%. Brillante Eni (+2,6%), mentre Snam rete Gas è scesa (-2,56%), in controtendenza rispetto al mercato, alle luce dele indiscrezioni sull’intenzione di Eni di ridurre la quota nella società dall’attuale 50% al 27%, offrendo le azioni di Snam RG agli azionisti di Eni. Mediaset è stata la migliore del paniere principale con un +4,07%.
Debole Banco Popolare (-0,8%) dopo che Kbw ha portato il rating della società a «underperform» da «outperform», provocando un ribasso fino a oltre il 2%. Tra i bancari Unicredit è salita dello 0,8%, Intesa Sanpaolo +1,16%. Impregilo (+2,4%) ha beneficiato della promozione di Cheuvreux a «outperform» da «underperform». Ha influito in positivo l’approvazione, da parte del governo, di un decreto che valuta il termovalorizzatore di Acerra 370 milioni. Il valore del contratto con il general contractor Eurolink per il ponte sullo Stretto, secondo indiscrezioni, è aumentato di 800 milioni. Fiat è passata in positivo e ha segnato +0,98%. Pesante Finmeccanica, a 11,03 euro (-1,69%), malgrado la controllata Ansaldo Breda abbia vinto un contratto quinquennale del valore di 54 milioni di dollari per il ripristino di 143 carrozze dell’azienda di trasporto pubblico della città di San Francisco. In evidenza Telecom (+2,27%), nonostante la notizia dell’indagine della Sec sulla cessione di Telecom Argentina.
Bene le Borse europee: Parigi a +2,05%, Londra +1,87% e Francoforte +1,70%.