Sale l’energia, tiene Fiat

Banche ed energia: questi i due settori al centro dell’attenzione in Piazza Affari che ha aperto la settimana in positivo: l’indice Mibtel ha guadagnato lo 0,56% a 28.649 punti mentre l’S&P Mib è avanzato dello 0,52% a quota 37.594. Il risiko del credito ha continuato a ruotare intorno a Capitalia (più 2,9%), Mediobanca (più 4,3%), Mps (più 1%), Intesa e Mediolanum (più 2,2%) ma forti sono stati anche gli acquisti nel mondo delle popolari. A partire da Intra (più 4,3%), destinata a confluire in un gruppo di dimensioni maggiori, e Bpi (più 2%). Ipotesi di riassetto che hanno trascinato anche Generali (più 1%) e Fideuram (più 3,1%) mentre a rendere appetibili i titoli energetici è stato il caro greggio registrato sulla piazza di Londra. Erg ha così guadagnato l’1,9% seguita da Saipem (più 2,9%) ed Eni (più 1%) favorita dal via libera dell’Antitrust all’acquisizione del 50% di Siciliana Gas. Tra gli industriali i dati delle immatricolazioni hanno continuato a sostenere Fiat (più 0,25%) mentre è risultata debole la scuderia di Telecom Italia. Arretra anche Autostrade (meno 1,5%) mentre l’infortunio subito da Francesco Totti ha tolto abbrivio ai titoli della Roma (meno 0,3%).