La Via del Sale porta l’arte a Bergeggi

Lungo la Via del Sale con un prezioso carico d’arte. È questo il senso della mostra d’arte contemporanea a cura di Silvana Peria e dello scrittore Nico Orengo, promossa dal centro culturtale Il Fondaco di Brà, in Piemonte. Una mostra d’arte (sesta edizione) che è anche il segno di un profondo affetto per un territorio ruvido e complesso come l'Alta Langa: attraverso l'arte si possono scoprire bellezze paesaggistiche e testimonianze storico-architettoniche, godere di momenti di intrattenimento con le molte iniziative collaterali e apprezzare il patrimonio enogastronomico. Il percorso non è soltanto artistico ma anche geografico e riscrive lo snodarsi della Via del Sale, antica strada del commercio che portava dai monti al mare che ancora oggi collega luoghi affascinanti ma ancora poco conosciuti: Santo Stefano Belbo, Cortemilia, Bergolo, Levice, Prunetto, Camerana e Saliceto sono i paesi del cuneese dove gli artisti collocano le loro opere, trovando con essi un intimo legame.Ma non solo Langa. Anche quest'anno, infatti, la rassegna segue la sua naturale vocazione e raggiunge la riviera ligure, fino a passare Millesimo e toccare la bella Bergeggi.
Come sempre la Via del Sale coniuga alla presenza di artisti importanti, figure storiche dell'arte contemporanea, le opere di giovani talenti ormai riconosciuti così come continua a presentare promesse di un talento ancora da scoprire.
Nel Chiostro del Centro Studi Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo Lorenzo Griotti realizza una grande installazione di figure aeree in perspex; a Bergolo viene esposta un'opera del maestro dell'arte concettuale Giulio Paolini; a Levice Tiziana Fusari presenta un personalissimo Abecedario realizzato con veri e propri timbri su pareti ricoperte di post it; a Camerana Enrica Borghi occupa la torre con le sue creazioni di plastica riciclata, mentre Walter Valentini rappresenta gli spazi attraverso il disegno e la geometria e sono solo alcuni esempi.
La parte ligure della Via del Sale presenta Andrea Nisbet con un insieme di opere a parete e sculture al Castello di Millesimo e infine, a Bergeggi, le opere di Graziosa Bertagnin e Albano Frediani, i GRAL, che portano in riva al mare i loro grandi pesci realizzati reinterpretando con materiali preziosi e sorprendenti l'antica tecnica dei pavimenti «alla genovese».
Le diverse sedi espositive sono visitabili tutti i sabati e le domeniche fino al 30 settembre (in orario 11-13 e 15-19) mentre Prunetto e Bergeggi sono aperte al pubblico tutti i giorni con orario continuato.