Sale il rendimento dei Btp. Cala la credibilità internazionale

Roma. Il downgrading delle due agenzie di rating Fitch e Standard&Poor’s è legato allo stato del bilancio italiano e alle misure di riduzione della spesa contenute nella Finanziaria varata dal governo Prodi. Ma al di là dell’impatto piuttosto contenuto sui conti pubblici, il vero effetto negativo sarà sull’immagine del nostro Paese e sulla credibilità della classe politica. Nell’Europa a 15 e nel G7 l’Italia, come si vede dal grafico di fianco, è infatti l’unico Paese a non avere la doppia A in pagella.
Il mercato finanziario aveva già «scontato» la bocciatura delle due agenzie, che secondo i trader «era nell’aria». Il downgrading avrà invece qualche ripercussione sul mercato monetario. Secondo un operatore finanziario, infatti, la differenza di rendimento tra i Buoni del Tesoro (Btp) italiani e quelli tedeschi (Bund), è «risalita a 31 punti base, lo stesso di sei mesi fa. Il problema - sottolinea - è che la decisione delle due società di rating era quasi attesa. Il mercato in realtà teme più le incertezze politiche sulla Finanziaria che questo downgrading».