Sale sui cancelli di Trigoria E in radio i fioretti dei tifosi

Tanti scongiuri e gesti bizzarri Totti resta a Roma

Tifosi che spargono sale davanti ai cancelli di Trigoria, altri che fanno fioretti. Tutto pur di non rompere gli equilibri o cercare di spostarli a favore della Roma. Domani i giallorossi giocheranno a Catania per vincere, l’unico risultato che permetterebbe di sperare nel clamoroso sorpasso sull’Inter. Sempre che i nerazzurri non facciano lo stesso a Parma. Così con l’avvicinarsi dell’evento, nella capitale comincia il tam tam delle scaramanzie, dei riti da compiere e l’adrenalina sale. Uno dei principi da tenere saldo è non nominare mai la parola scudetto. Attraverso le radio locali arrivano le promesse dei più audaci, pronti a fare qualsiasi cosa in caso di salvezza del Parma, alleato occasionale nella corsa al titolo. «Al prossimo derby tifo Lazio», dice uno di loro. Gli fa eco un altro temerario: «Alla prima partita della Lazio vado a lavare i vetri ai tifosi biancocelesti al semaforo sotto allo stadio». Poi c’è chi vuole rischiare anche grosso. «Se il Parma si salva, vado a festeggiare con la maglia della Lazio e mi faccio anche menare». Un altro infine promette: «Vado a vedere la finale di coppa Italia con la maglia dell’Inter».
Tra un battuta e l’altra, la tensione continua a salire e non solo per i tifosi normali. Francesco Totti, infortunato, domani dovrà seguire la partita dalla tv, mentre avrebbe voluto seguire i compagni al Massimino. Per motivi di sicurezza, anche per la gamba infortunata, non lo farà. Anche in casa del capitano si respira una vigilia carica di apprensione. Come ha raccontato la moglie, Ilary Blasi: «C’è un’ansia pazzesca, a Roma da una settimana tutti non fanno altro che parlare di questo - ha detto parlando a Radio R101 - Francesco, invece, da quando si è infortunato, lo vedo pochissimo, perché a casa non c’è mai. Al mattino è a Trigoria, dove si allena la squadra, per fare le sue cure, mentre nel pomeriggio è impegnato con le sedute di fisioterapia».
Oggi pomeriggio, dopo l’ultima conferenza stampa del campionato di Luciano Spalletti, la Roma partirà per Catania, senza tifosi al seguito, Nella provincia etnea i giallorossi hanno prenotato un intero albergo: la società ha infatti ritenuto opportuno evitare possibili contatti con l’esterno.