Sale la verde: salasso da 25 milioni E il petrolio vola a quota 90 dollari

Nelle ultime ore la benzina ha superato quota 1,45
euro, mentre il gasolio va oltre 1,33 euro. Il rincaro si abbatte sui
vacanzieri del ponte

Roma - Una stangata da 25 milioni di euro. Tanto costerà agli italiani, secondo il Codacons, l’impennata di nel prezzo della benzina che nelle ultime ore ha superato quota 1,45 euro per un litro di super e fatto volare il gasolio oltre gli 1,33 euro al litro.

Ancora rincari sui carburanti Non si fermano i rialzi sulla rete carburanti con la benzina che arriva a un massimo di 1,455 euro al litro. Secondo le rilevazioni di Quotidiano energia, a muovere i prezzi raccomandati sono state IP (+0,5 centesimi sulla benzina, +1,5 centesimi sul diesel), Shell (+1 centesimo su entrambi) e TotalErg (+1,5 centesimi su tutti e due i prodotti). Nel dettaglio, oggi la media nazionale dei prezzi praticati della benzina (in modalità servito) va dall’1,440 euro al litro negli impianti Esso all’1,455 euro al litro della Tamoil. Le no-logo sono a 1,384 euro al litro. Per il diesel si passa dall’1,321 euro al litro riscontrato alla Esso all’1,334 euro al litro rilevato in media negli impianti Tamoil. Le no logo sono a 1,257 euro al litro.

Il rincaro colpisce gli italiani "Il rincaro si abbatterà in primis sui vacanzieri del ponte dell’Immacolata", ha spiegato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. "A causa dei rincari registrati negli ultimi giorni, gli automobilisti in movimento per l'Immacolata - ha detto Rienzi - spenderanno complessivamente circa 25 milioni di euro in più per il carburante rispetto allo scorso anno".

Record del petrolio Il petrolio infrange quota 90 dollari al barile e a New York sale a 90,08 dollari. Si tratta, riferisce la Bloomberg, del livello più alto da 26 mesi a questa parte.