Salemme: «Genova, la mia seconda casa»

Quando ha visto i botteghini, Savina Scerni, anima e corpo - corpo bellissimo, peraltro - del Politeama genovese, per un attimo ha avuto uno sbandamento. Ha dato un’occhiata al calendario e alla locandina, per verificare che non si fosse sbagliata e che non toccasse alla Baistrocchi. E invece l’appuntamento in scena da oggi a domenica è proprio quello previsto, con Vincenzo Salemme e il suo Bello di papà.
Il dubbio è nato perchè la prevendita è andata benissimo e i ritmi erano quasi quelli dei classici genovesi. Anche se l’autore-regista-attore, è napoletano, napoletanissimo. (...)