Il Salerno la spunta sulla Lazio

Nella piscina del Foro Italico, al termine di una partita combattuta, ma corretta, il C.N. Salerno ha battuto la Lazio Nuoto per 9-7. Ha vinto con merito la squadra allenata da Grieco perché è sembrata più compatta e perché è stata sempre in vantaggio, obbligando al recupero i ragazzi laziali, è il caso di chiamarli così essendo la formazione più giovane di tutto il campionato di A1. Dopo un parziale di 3-3, infatti sono stati i campani con le reti di Milic, Uskovic, Mammarella e Andrè ad allungare, e la partita ha affidato alle mani di Edi Brkic le possibilità di recupero della Lazio. Questi ha realizzato 4 gol ma non ha potuto compensare il divario con i rivali salernitani. Resta comunque ottima la prova degli uomini di Mirarci dove spiccano anche le prove del 19enne difensore Gitto buono anche in fase offensiva, di Bartolocci e Hudnut, tutti tre autori di un gol ciascuno. La recente scomparsa di Renzo Nostini, dopo quasi 60 anni di ininterrotta guida, al timone della Lazio Nuoto, farà del campionato della Lazio un torneo diverso da quelli precedenti. In sede di presentazione, a rivolgere un pensiero particolare al Presidente dello Scudetto del 1956 è stato Massimo Moroli, il neo presidente eletto martedì sera dall’assemblea dei soci. «Dedicheremo - ha affermato - il futuro della S.S. Lazio Nuoto al ricordo di Renzo Nostini, che rimarrà sempre la stella Polare del nostro sodalizio». Al Presidente dello Scudetto del 1956, che non ha mai fatto mancare il supporto della sua presenza ai ragazzi, è andato anche il ricordo dell’allenatore Maurizio Mirarchi che, a nome di tutta la squadra, ha aggiunto: «Ci mancherà non vedere più l’ingegner Nostini sugli spalti del Foro Italico. Questa è la mia settima stagione alla Lazio e ricordo che il Presidente è sempre venuto a tifare per noi in ogni appuntamento casalingo. Sicuramente dedicheremo a lui ogni momento bello che il campionato ci riserverà». Un campionato, questo, che vede la Lazio militare per il secondo anno consecutivo in serie A1, dopo essere riuscita a centrare l'obiettivo salvezza nella passata stagione. La squadra, affidata per l’ottavo anno a Maurizio Miriarchi, si è parzialmente rinnovata. Andati via il portiere Bruno Antonino e i difensori Miklos Bereczky e Roberto Gatto, sono arrivati il centro vasca serbo Drago Pejakovic, l’attaccante napoletano Cesare Russo, il portiere Valerio Minorenti e il difensore Andrea Tafuro.