Salerno: "Torno in tv per ridurmi il seno"

Sabrina sarà una delle guest-star di <em>Taglia e cuci</em>, la sit-com che prende di mira chi esagera con la chirurgia plastica

Milano - Il tempo passa, ma Sabrina Salerno non perde la sua grinta: «Non m’importa se mi etichettano come icona degli anni Ottanta, l’importante è essere un’icona. Mi preoccupa un po’ di più che la gente mi creda una cinquantenne», aggiunge sorridendo. «In pochi sanno che ho iniziato a 16 anni e che ne ho appena compiuti 40».

Per due decenni, gli adolescenti di tutta Europa hanno affisso i suoi poster nelle loro camerette e si sono scatenati in pista al ritmo di All of me o Boys. E in tantissimi, dalla Francia alla Russia, lo fanno ancora, anche se l’esplosiva Sabrina è ormai una mamma affettuosa e una moglie innamorata: si è sposata con il suo compagno dopo sedici anni di convivenza. «Non lascio mai la famiglia per più di un giorno, anche ora che sto promuovendo il mio nuovo album Erase Rewind Official Remix che raccoglie tutte le mie hits e 13 inediti». Sabrina e anche una delle guest-star di Taglia e cuci, la sit-com che prende di mira chi esagera con la chirurgia plastica, da martedì 23 dicembre in onda su Fox alle 21,15. «Interpreto un’appassionata di tiro con l'arco che vuole ridursi il seno perché la impaccia nei movimenti. Ma i due chirurghi, sensibili alle donne, cercheranno di dissuadermi».

Le forme generose hanno contribuito alla sua fortuna: ha mai fatto ricorso alla chirurgia plastica?
«Non sono una che ama cambiare, ho un senso anche grazie ai miei difetti».

Tra musica, varietà, cinema, teatro, lei è una donna di spettacolo completa: come mai in Tv la si vede così poco?
«Mi offrono solo reality, i produttori dell'Isola dei famosi mi telefonano ogni anno. Ma non me la sento di salutare mio figlio per andare a fare la naufraga. Magari l’anno prossimo proporrò di reclutare mio marito...».

Le dispiace non essere tenuta in considerazione come showgirl?
«Non sono una che muore se non compare in tv».

Ma se potesse scegliere, che cosa condurrebbe?
«Le Iene, in coppia con Fabio De Luigi, è più morbido e ironico di Luca e Paolo».

È stata ospite del programma «I migliori anni» di Carlo Conti: che cosa ne pensa dei varietà che celebrano il passato?
«Negli anni Ottanta andavano di moda gli anni Sessanta così come ora si citano gli anni Ottanta e Novanta. Tra vent’anni, probabilmente, parleranno di noi oggi».

Che cosa prova un sex symbol quando compie 40 anni?
«Non ci ho fatto neanche caso, non ci sono scadenze nella vita se uno è soddisfatto di se stesso».

Perché si esibisce solo all'estero?
«L'Italia è il Paese che amo di più e quello che mi si fila di meno, non è meritocratico e me ne sono fatta una ragione. Giro il mondo, canto a Mosca da prima che cadesse il Muro di Berlino, oggi in confronto la piazza Rossa sembra Disneyland. Mi piace la Spagna e sono legata a Olanda e Francia».

Ha un seguito strepitoso anche in rete.
«Ho capito subito le potenzialità di Internet, ho inaugurato il primo sito nel '99 e grazie a MySpace i miei fan sanno dove trovarmi, i miei concerti fanno il tutto esaurito. La mia base resta Treviso».

Vive in una villa circondata da un parco...
«Sì, ma sono io che poto, semino, innaffio, raccolgo funghi... Il giardino ti ammazza, quello sì che è un vero lavoraccio».