Salgono a 69 le richieste per nuovi casinò

L’ultima è arrivata il 22 agosto. Riguarda via delle Rimembranze di Greco, periferia Nord-Est. E con questa le richieste per l’apertura di nuovi casinò sul tavolo di Palazzo Marino salgono a 69. Nove in più di un paio di mesi fa, nonostante l’amministrazione si sia espressa contro l’invasione di slot machine e casinò. «Quasi tutte le domande - fanno sapere dall’assessorato alle Attività Produttive - sono arrivate da cittadini stranieri. Soprattutto cinesi, ma anche russi e arabi. E si concentrano in quartieri lontani dal centro». Le zone da cui provengono più richieste sono la 2 e la 9, con rispettivamente 12 e 16 pratiche di autorizzazione inviate al Settore Commercio. Per ora, però, Palazzo Marino ha dato il via libera solo a due case da gioco da inizio anno. Le altre richieste sono in istruttoria. In attesa, cioè, di una valutazione approfondita caso per caso. L’assessore Maiolo è prudente: «Sulla carta queste attività hanno il diritto di poter aprire. Poi, però, bisogna valutare l’impatto sul quartiere, soprattutto per quanto concerne la sicurezza».