Salgono Fineco e Capitalia

A differenza delle altre Borse mondiali, Piazza Affari ha chiuso in sostanziale parità, con gli indici Mibtel e S&P/Mib in calo di poche frazioni, mentre in terreno positivo hanno chiuso il Midex (più 0,32%, e l’AllStars (più 0,18%); a conferma pertanto di un andamento selettivo che sta sempre più caratterizzando il listino milanese, impegnato ora a trovare nuovi spunti dopo la conclusione del risiko bancario; in questo comparto si è messa in luce Capitalia (più 4,4%), che ha trascinato anche Fineco (più 4,1%) dopo il rating «buy» indicato da Citigroup. Deboli le altre banche, con Pop. Milano e Banca Intesa in calo di oltre l’1%, mentre nel risparmio gestito, corregge Fideuram (meno 0,9%). La pubblicazione delle semestrali ha penalizzato i titoli del lusso, con Bulgari che arretra di quasi il 4%; correzioni anche per Mediaset (meno 1,2%) e Mondadori (meno 1%), ma tonfo di Telecom Italia media, in calo del 4,8%, all’indomani della cessione di Buffetti. Esordita in rialzo, Autogrill è scesa del 2,4%, mentre balza Carige (più 10,8%) ai rumors di possibili operazioni sul capitale. Bene i Grandi viaggi (più 1%) mentre vola Cell Therapeutics (più 45,4%), alla notizia di un nuovo farmaco anticancro.