Salgono oro e greggio

La correzione dei prezzi del petrolio e dell’oro ha trovato un argine nella ripresa delle tensioni geopolitiche. Alle violenze in Nigeria si è aggiunto l’attacco terroristico in Arabia Saudita. Immediate le ripercussioni sulle quotazioni. Il future del petrolio Wti è riuscito a violare i 63 dollari al barile, mentre il metallo giallo è tornato a ridosso dei 555 dollari l’oncia. In ripresa anche il rame, grazie alle ottimistiche previsioni che segnalano un significativo eccesso di domanda.