Salgono oro e petrolio

Seduta ancora positiva per il comparto dei metalli preziosi con l’oro che al fixing ha segnato quota 565 dollari, a solo due dollari di distanza dal recente massimo degli ultimi 25 anni. Il metallo giallo è spinto dal denaro dei fondi incuranti del rafforzamento del biglietto verde. Sui mercati Usa, il contratto future ha invece sfiorato i 570 dollari. Il future del greggio Wti si è riportato a 68 dollari al barile mentre l’Opec non muterà l’offerta petrolifera. Timide prese di beneficio su rame e zinco.