Salgono le vendite ma calano i profitti

Nokia

Solida crescita delle vendite nel terzo trimestre per Nokia, primo produttore globale di cellulari che ha una quota di mercato pari al 36%. Ma vendere cellulari non basta per assicurarsi buoni utili. Gli analisti sono preoccupati perché la società è soggetta a un assottigliamento dei margini dovuto principalmente alla crescita del peso dei modelli di fascia bassa nel giro d'affari totale. Tra luglio e settembre il risultato netto ha accusato infatti una contrazione del 4%, a 845 milioni di euro, su ricavi che invece sono cresciuti del 20% a 10,1 miliardi. Il prezzo medio dei cellulari venduti è infatti calato a 93 euro, dai 102 euro del trimestre precedente, mentre il gruppo ha lanciato diversi modelli new entry, spesso destinati a conquistare i mercati emergenti di Cina o India. Pesante il verdetto della Borsa: a Helsinki le azioni Nokia hanno accusato un calo del 4,5% a 15,23 euro.