Salgono Vodafone e Bt

Lo scenario borsistico internazionale pare in via di cambiamento. Non tanto per gli utili societari, o per le notizie a sfondo monetario, bensì per il «trascinamento» impresso dal crollo nei prezzi delle materie prime, accentuatosi ieri su tutti i mercati. A New York, in calo di oltre il 3% il titolo Alcoa, mentre Phelp Dodge, uno dei maggiori produttori di rame, perde più del 5%. In controtendenza il farmaceutico Bausch & Lomb che balza del 5,6% dopo il ritiro di un farmaco contestato. In Europa titoli farmaceutici in fermento, dopo la notizia a Londra dell’acquisizione da parte di Astrazeneca di Cambridge Antibody, con quest’ultima che guadagna il 64,2%. In controtendenza anche i telefonici con Bt in rialzo del 2,6% e Vodafone dell’1,2%: Verizon sarebbe pronta a comperare la controllata Usa per 45 miliardi di dollari. Perdite superiori all’1% per Francoforte, trascinata al ribasso da ThyssenKrupp (meno 5,8%), mentre a Parigi Eads e Vinci arretrano di oltre il 3%.