Salis: «Indosserò un cerchietto». Canepa: «Allo stadio con papà»

Classe 1985 lei…1988 lui. Bionda occhi verdi lei… moro occhi scuri lui. Segni particolari di lei? Cinque cerchi olimpici tatuati dietro al collo per rendere indelebile un ricordo che nella mente lo è già per sempre, quello di essere arrivata alle Olimpiadi di Pechino. Segni particolari di lui? Negli ultimi tempi ha avuto una rossa tra le mani che lo ha reso conosciuto in tutta Italia. Una donna? Niente affatto… una fiammante Ducati con cui ha gareggiato nell'attuale moto Gp insieme al mitico Valentino Rossi. Silvia Salis e Niccolò Canepa sportivi per professione e passione: lei sull'erba dei campi di atletica con la specialità nel lancio del martello, lui motociclista sull'asfalto delle piste più famose del mondo. Entrambi genovesi doc, amano la propria città, sono legatissimi alla famiglia, agli amici e condividono entrambi la passione per quello che è lo sport italiano per eccellenza: il calcio. Alla vigilia del Derby della Stracittadina i due sportivi si mettono in gioco in un'intervista doppia poiché la fede calcistica è contrastante: Silvia Sampdoriana e Niccolò Genoano.
Sampdoriana/Genoano perché?
SILVIA: «Sono stata indottrinata da mio padre, tifoso sfegatato che non perde una partita della sua amata Samp. Mi ha contagiato e convertito ai colori blucerchiati fin da piccolissima».
NICCOLÒ: «Una fede da sempre… come una seconda religione di cui vado fierissimo».
Il migliore in Campo?
SILVIA: «Palombo. Ottimo giocatore, oltre che un capitano degno del titolo, ed ammiro la sua condotta: sempre molto diplomatico e corretto in campo».
NICCOLÒ: «Palladino. Mi piace come giocatore quest'anno è riuscito finalmente a dimostrare quanto vale. Sono contento per la sua convocazione in Nazionale meritata a pieni voti, per sabato spero ci regali un bellissimo gol».
Risultato della partita ed eventuali protagonisti dei gol?
SILVIA: «Per scaramanzia non mi sbilancio. Ovviamente spero nella vittoria della Samp. Se dico che segnerà Cassano cado nel banale? Ha promesso due gol vedremo…»
NICCOLÒ: «Spero in un 2-0. Gol di Crespo e Palladino, per me sono i migliori in campo».
Dove guarderai il Derby?
SILVIA: «Inevitabilmente a casa con mio padre e amici ma in stanze separate! So che è buffo ma lui dice che dobbiamo vederla su due schermi diversi così si concentra meglio … e trasmette concentrazione alla squadra».
NICCOLÒ: «In Tribuna con mio padre come sempre calcio e moto sono le nostre passioni comuni».
Meglio la supremazia cittadina vincendo i due derby o piazzarsi in zona Champions?
SILVIA: «Piazzarsi in zona Champions! Bisogna guardare al futuro. Certo vincere sarebbe una grande soddisfazione e la festa sarebbe stupenda…»
NICCOLÒ: «Vincere i due Derby senza dubbio!»
Portafortuna per la partita?
SILVIA: «Non ne ho … al contrario quando gareggio per l'atletica indosso quasi sempre un cerchietto bianco e verde che rappresenta i colori della mia squadra; mi ha portato molta fortuna anche per la qualificazione alle Olimpiadi … pensandoci potrei provare ad indossarlo per il derby vediamo cosa succede…»
NICCOLÒ: «Il mio portafortuna è mio padre e io lo sono per lui… per questo andiamo allo stadio insieme…»
Suggerisci la formazione al Mister…
SILVIA: «C'è una regola fondamentale nell'atletica che voglio riversare nel calcio: le decisioni dell'allenatore sono indiscutibili e si rispettano a 100%. Quindi piena fiducia al mister Del Neri e alla formazione che ha studiato per questo incontro importante».
NICCOLÒ: «Domanda difficile. Metterei sicuramente davanti Palladino, Sculli e Crespo poi farei giocare sicuramente Juric e Rossi. Mi dispiace molto per Mesto è un ottimo calciatore peccato che non possa giocare».
Se fossi un giocatore per un giorno in che ruolo ti identificheresti?
SILVIA: «Centrocampista! Nella vita mi piace organizzare per cui mi calo nella parte della regista nella vita così come in un ipotetico campo da gioco»
NICCOLÒ: «Attaccante. Rispecchia il mio carattere deciso, viaggio sempre spedito verso i miei obiettivi come spero faranno i nostri attaccanti del Genoa sabato sera con l'obiettivo di vincere!».