Salita della Misercordia, attesa per il restyling

In principio fu una lettera al Giornale, poi divenne un’interrogazione. Oggi abbiamo la risposta. Il 5 febbraio la nostra edizione pubblicò la segnalazione di un lettore che chiedeva lumi sulla chiusura di Salita Misericordia, strada nel centro di Genova che collega via Carcassi con via San Vincenzo. Anzi, collegherebbe visto che è chiusa da molti anni e diventata una sorta di discarica a cielo aperto. Di quella lettera si fece carico il consigliere comunale della Destra Gianni Bernabò Brea che presentò interrogazione scritta all’assessore comunale Mario Margini chiedendo spiegazioni sulla chiusura della strada e lumi su quel cartello «lavori di manutenzione» posto all’ingresso della via. Margini risponde che salita della Misericordia è chiusa essendo uno degli interventi ricompresi nella proposta di project financig presentata dall’Impresa Cemediale insieme al Centro integrato di via San Vincenzo riguardante l’area circoscritta tra Salita della Tosse, via Carcassi e via San Vincenzo. Il progetto,. secondo quanto scrive l’assessore a Bernabò Brea «prevde la realizzazione di verde pubblico attrezzato in copertura ad un edificio, ad uso autorimessa e servizi, dipsorto su sette livelli tra la quota superiore di via Carcassi e la quota inferiore di salita della Misericordia». In sostanza nell’area interessata dal restyling sorgerebbe una zona destinata a verde pubblico attrezzato e, su diversi livelli posti auto, posti moto, diversi box, una struttura da adibire a palestra e gli uffici dell’anagrafe comunale. Salita dalle Misericordia sarebbe così rimessa a nuovo e incentivata all’utilizzo.
Un riassestamento della zona che complessivamente costerebbe alla casse comunali circa 3,4 milioni di euro per una durata della concessione di 35 anni. I tempi, però, non saranno celeri visto che il progetto ha subito diversi rallentamenti per il fatto che l’area è di interesse archeologico.