La salma di Sic in ItaliaRossi: "Tanti ricordi di lui"

Simoncelli è arrivato a Roma questa mattina. In aereo con lui il padre, la fidanzata e Valentino. <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/interni/ecco_chi_abbiamo_perso_curva_maledetta/... target="_blank">Ecco chi abbiamo perso in quella curva maledetta</a> <strong>FOTO </strong>Lo<strong><a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery/foto_sequenza_incidente_simoncelli/... target="_blank"> schianto</a></strong> - <strong></strong>Il "ciao" degli<strong> <a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery/tribute_in_light/gallery=3455-foto=... target="_blank">stadi</a> - <a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery/tribute_in_light/gallery=3456-foto=... target="_self">La salma arriva in Italia</a></strong></strong>

La salma di Marco Simoncelli è arrivata questa mattina all'alba, all'aeroporto romano di Fiumicino. Ad attendere l'aereo della Malaysia Airlines c'era il presidente del Coni, Gianni Petrucci. E ad accompagnarlo, nell'ultimo viaggio il papà, Paolo e la fidanzata Kate. E altri passeggeri, tra cui Valentino Rossi, l'amico, il "fratello", che non ha voluto lasciarlo neanche nel suo ritorno a casa da Sepang.

Tanta la commozione dei presenti. Del padre, che ha voluto ringraziare tutti, con poche parole di grande effetto. "Volevo dirvi che Marco sarebbe felice perchè con voi è sempre stato disponibile ed io spero di esserlo altrettanto", un ringraziamento ai giornalisti che attendevano fuori da Fiumicino l'arrivo del corpo del pilota 24enne.

Ma anche la commozione di Valentino Rossi, che ha raccontato come ha trascorso questi ultimi giorni. "Non è stato bello, in queste ore non ho pensato a niente", svicolando poi dalle domande per ricordare il senso della giornata. "Non dovete stare qui per me, tra un po' arriva lui". E qualche parola l'ha dedicata anche al papà di Marco, Paolo. "Ho parlato con Paolo. Sta abbastanza male lo abbiamo abbracciato tutti. Tanti i ricordi che mi porterò dietro, stavamo insieme tutti i giorni, ci allenavamo insieme, poi andavamo con tutto ciò che era a motore, la nostra passione". E ancora una volta sottolinea che non smetterà, nonostante il dolore per la perdita di un amico.

Anche Gianni Petrucci, il presidente del Coni, ha reso omaggio al giovane pilota, ricordandolo come un ragazzo a cui tutti volevano bene. "Al papà ho detto poche parole - ha detto Petrucci - domenica quando abbiamo fermato un minuto le partite c’è stata una totale dimostrazione di quanto fosse amato questo ragazzo.
Era un ragazzo sempre sereno e disponibile. La nostra presenza qui è per dimostrare l’amore e l’affetto per lui".

Arrivato in aeroporto, il carro funebre con a bordo il corpo di Simocelli si è allontanato verso Coriano, in un clima di silenzio rispettoso, accompagnata dall'affetto dei presenti, tra cui si trovavano anche diversi operatori aeroportuali, che si sono stretti intorno al dolore della famiglia. Una ragazza ha portato con sè un mazzo di fiori, che è stato messo nel carro funebre. Domani sarà aperta la camera ardente presso il teatro comunale del paese dove sin da piccolo vive Marco. La camera sarà aperta alle 9 del mattino e chiusa in tarda serata, per permettere a tutti gli amici e i tifosi di salutare il campione.