Il Salone di Arezzo raddoppia

Nasce con tre «filoni» importanti la 2ª edizione del Salone Italiano del Golf (3-5 marzo), punto d'incontro, vetrina e affari ma anche di promozione e di iniziative benefiche con oltre un centinaio di espositori. Confermata, quale sede, Arezzo col suo moderno complesso fieristico e crocevia attraente con i suoi tesori d'arte, una vocazione al turismo e facilmente raggiungibile da tutta Italia.
È imminente la firma del protocollo d'intesa fra gli organizzatori di Golf Town e il professor Franco Chimenti, deciso a scendere in campo in prima persona, per un singolare spot nelle caratteristiche piazze delle maggiori città toscane, dove verrà promossa l'operazione del «tesseramento libero». Chi vorrà sottoscrivere la tessera federale, dovrà recarsi poi al Salone del Golf di Arezzo dove i maestri della Fig saranno a disposizione degli appassionanti per l'avviamento a questo sport. Il centro degli stand sarà un mini pitch and putt di 3 buche indoor che sarà teatro di gara anche di una sfida fra calciatori-golfisti, per raccogliere fondi per la ricerca. Oltre alla Fondazione Vialli e Mauro, è mobilitata anche «Golf My Passion School» che si dedica alla rieducazione dei soggetti con problemi di abilità fisica e mentale. Tutti i visitatori si potranno cimentare nella «buca in uno» esterna con ricchi premi, mentre gli stand offriranno una parata di novità riguardanti gli attrezzi, il gioco, i campi, allenamento e salute.