Il Salone dei super yacht traina la nautica italiana

«Per quelle imprese che producono nautica di dimensioni minori e che stanno vivendo un momento di difficoltà valgono le linee di indirizzo contenute nel Piano triennale (2006-2008) di politica industriale e nella Finanziaria 2006»: a dare questa indicazione è stato il ministro per le Attività produttive Claudio Scajola nel corso del suo intervento ieri mattina all' inaugurazione del 45esimo Salone nautico di Genova, aperto fino al 16 ottobre, dove sono esposte oltre due mila imbarcazioni tra cui numerosi megayacht, vere star della capacità produttiva delle aziende italiane.
Nella Fiera, dove erano presenti tra gli altri il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, il sindaco di Genova Giuseppe Pericu, i presidenti della Provincia di Genova Sandro Repetto, di Ucina Paolo Vitelli e di Genova Fiere Franco Gattorno, Scajola ha ricordato come il settore della nautica sia tra quelli capaci di promuovere in tutto il mondo il marchio Italia, e di come il nostro Paese sia leader nel settore dei superyacht. Ha anche sottolineato come il ministero delle Attività produttive abbia istituito un tavolo nazionale per l'internazionalizzazione della Nautica da diporto come foro di incontro per recepire le necessità delle aziende che operano in questo settore e che si trovano impegnate nei processi di internazionalizzazione. Le linee di indirizzo del tavolo, che terrà la sua seconda riunione il prossimo martedì proprio al salone - è stato spiegato - riguardano la promozione del prodotto italiano nel quadro di un'operazione di sistema e la presentazione del Paese come «un unico grande approdo», con un grande indotto alle spalle e in grado di offrire, oltre ai servizi di base, turismo, cultura ed enogastronomia.
E proprio parlando delle aziende che producono piccole imbarcazioni, il ministro ha sottolineato che «per aprire nuovi sbocchi di mercato occorre attrezzarsi sul piano della competitività puntando sulla qualità e la specializzazione, cercando di realizzare, con accordi e fusioni, dimensioni più consistenti capaci di sostenere i costi della ricerca e dell' innovazione».
Proprio su questo fronte - ha detto Scajola - il Governo, con l' istituzione dell' Agenzia per l' innovazione tecnologica, continua ad essere vicino alle Pmi, nello sforzo dell' internazionalizzazione, della ricerca e dell'innovazione, per un continuo adeguamento tecnologico dei processi produttivi e crescita dimensionale«.
Ma tra le cose che il Governo ha fatto per questo settore, il ministro non ha dimenticato di citare il provvedimento dell'Agenzia delle entrate sul leasing e la legge sulla nautica del 2003.
Sul tema degli approdi, chiesti a gran voce in numero maggiore dal presidente Ucina, è intervenuto Burlando, che ha insistito sull' importanza di una gestione dinamica dei posti barca, con una continua rotazione un modo per avere un turismo vivo ed una continuità di presenze tutto l' anno. Proprio per fare questo, il presidente della Regione Liguria ha auspicato un consorzio dei gestori degli approdi, per una gestione più avanzata e più matura.