Il Salone fa un bagno nel lusso

E che nessuno li chiami più «servizi igienici». Al Salone del Mobile la biennale dedicata al bagno ha mandato definitivamente in soffitta i tradizionali e anonimi sanitari bianchi, sostituendoli con un caleidoscopio di forme e colori.
Pionieri. Ma se lusso e design sono ormai considerate caratteristiche imprescindibili della stanza da bagno, lo si deve a pionieri come Nicoletta Fontana, che proprio in Fiera ha festeggiato il ventennale della sua azienda, Regia - 12 milioni il fatturato 2007 e per il 2008 si prevede una crescita del 5% - presentando Jolie, una spettacolare vasca in resina poliestere. «È il materiale con cui siamo partiti - spiega la fondatrice e ad - allora però era solo un portasapone: realizzare la vasca è stata un’impresa dal punto di vista tecnologico, ma proprio per questo rappresenta bene la nostra storia, una sfida per fare del bagno in un ambiente giovane, moderno e colorato». Una sfida vinta anche come presidente di Assobagno, un settore da 436 milioni di fatturato nel 2007: «Con Federlegno siamo entrati in Confindustria e ho ottenuto, 5 anni fa, di portare il bagno al Salone: e l’affluenza crescente conferma che è stata la scelta giusta».
Design. L’innovazione è l’arma vincente che ha fatto di Cesana - 30 milioni il fatturato 2007, 35% la quota export - il leader delle cabine doccia. «Da 40 anni realizziamo prodotti all’avanguardia sia nella forma che nei materiali - dice l’ad Giorgio Cesana -, conciliando la semplicità delle linee con la funzionalità tecnologica. Così abbiamo conquistato i mercati europei e non solo: anche in Russia siamo sempre più apprezzati». Problemi con Supereuro? «Certo, negli Usa abbiamo dovuto congelare i programmi. Ma a livello di settore, resta il nodo distribuzione, che deve ancora crescere in parallelo con al produzione e il design».