Dal Salone del golf all’efficienza e all’ambiente

Innovare è d’obbligo anche in periodi difficili come quello attuale e il poker di novità approntato da Veronafiere per l’anno in corso rimpolpa opportunamente il set delle manifestazioni, con uno spiccato accento sul consumer cui si rivolgono tre dei quattro nuovi eventi, concepiti per un pubblico di appassionati e curiosi.
A cominciare da «Motor Bike Expo», neonato salone delle due ruote a motore, inaugurato il 16 gennaio e conclusosi ieri, evidenziando l’imprinting dello show sulla falsa riga di quanto Veronafiere ha sperimentato con successo nello sviluppare e rendere di forte appeal la rassegna «Fieracavalli». Palcoscenico per appassionati è pure il Salone italiano del golf, che da Arezzo sbarca nel quartiere fieristico scaligero, annunciandosi alla stregua di un happening mondano e modaiolo nei tre giorni dal 28 febbraio al 2 marzo, nonché come manifestazione che promette di colmare una lacuna del panorama fieristico in un’ottica non convenzionale di servizio per le imprese del settore.
Poi, contraddistinta da un doppio appuntamento alla fiera di Verona, è la novità «Home Gallery», rassegna itinerante dell’oggettistica e dei decori per l’arredo, in programma nel corso della rassegna «Vivi la casa» tra il 23 e il 25 gennaio e tra il 30 e il 1° febbraio prossimi. Una sorta di plug-in espositivo che risponde alla logica sempre più orizzontale, tipica del polo veneto, di concepire le fiere dell’arredamento, legate non tanto ai canoni della merceologia di settore ma più trasversali, come dimostrato anche dalla manifestazione «Abitare il tempo». Rassegna squisitamente professionale è invece l’ultimo tra gli inediti del calendario 2009: per effetto della partnership con il gruppo tedesco Survey Marketing & Consulting, proprietario del marchio, approda in Italia dal 21 al 24 ottobre «Zow», Salone dei componenti e accessori per l’industria del mobile, che può già vantare un robusto circuito internazionale. Per Verona è il modo di rafforzare un presidio fieristico già consistente nel comparto dell’arredo. Tra le altre numerose rassegne previste quest’anno si segnala «Greenbuilding», dedicata a efficienza energetica e architettura sostenibile e capace di crescere del 100% in tre edizioni, raggiungendo la soglia dei 100mila metri quadrati di superficie espositiva per aggiudicarsi così il primato nazionale di settore. Un viatico positivo per un business destinato a scontare la fase congiunturale avversa.
«Le difficoltà non mancheranno - osservano i vertici del quartiere fieristico veronese - come è vero che le rassegne alla prima edizione assai raramente risultano redditizie, ma è altrettanto certo che nell’anno in cui si prevede che le aziende raggiungano l’apice della crisi, la fiera può rafforzare il proprio ruolo di servizio, rendendosi più che mai necessaria alle imprese per non perdere il contatto con i propri mercati».