Al Salone del gusto il mondo è in tavola

Si può disegnare una nuova geografia del pianeta Terra? Certo che sì, tracciando una mappa del cibo, espressione dei territori del mondo. Non ci credete? Andate all'8° Salone del Gusto e Terra Madre al Lingotto di Torino (21-25 ottobre; orari: 11-23; 20 euro), organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino. Il tema è proprio cibo e territori, al plurale però, per esaltare la diversità di luoghi, culture e colture. E, voilà, un nuovo mappamondo!
Il salone si sviluppa in più sezioni con il visitatore che viene a contatto con la produzione artigianale nazionale e mondiale. Cuore espositivo è il Grande Mercato con centinaia di stand. Curiosa la ricostruzione di un pub con ottime birre. All'Enoteca, 2000 etichette; allo Slow Wine, 300 vini blasonati; al Cocktail Bar, i maestri barman. Magistrale la sezione sulle Cucine di strada con i chioschi colmi di specialità. Al Teatro del gusto si va per assaggiare e capire i piatti di cuochi stellari. Agli Incontri con l'autore e ai Laboratori della memoria si avvicinano grandi personaggi e antichi sapori. Il 25, la Cena degli avanzi. In cucina, la crème degli chef. Per informazioni: www.salonedelgusto.it, tel. 0172.419611).