Al Salone di Hannover Fiat Professional dà lezioni di ecologia

Apre giovedì prossimo la 62ª edizione del Salone internazionale di Hannover, la più importante rassegna europea, a cadenza biennale, dedicata ai veicoli commerciali e industriali, dove quest’anno, al pari con quanto accade per le autovetture, la maggiore attenzione delle case è dedicata al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni. Imponente è la presenza di Fiat Groupe Automobiles attraverso il brand Fiat Professional, primo costruttore non tedesco nella classifica delle vendite di commerciali leggeri in Germania.
Facile, per i visitatori, è la lettura dello stand della marca torinese, suddiviso in tre aree: esposizione generale della gamma, trasformazioni speciali e modelli ecologici. È in quest’area, denominata «100% Professional» che sono esposte le due prime mondiali: il Ducato Furgone Natural Power e il Fiorino Cargo Electric, veicoli che andranno a rafforzare il positivo trend delle vendite di Fiat Professional, brand guidato da Franco Miniero. Creata in aprile dello scorso anno, questa divisione sta consolidando nel 2008 l’identità di marca autonoma, responsabile di una gamma di veicoli completamente rinnovata che negli ultimi due anni, con il lancio di 24 modelli, ha generato una crescita delle immatricolazioni in Europa del 30% dal 2004 al 2007, con una quota continentale che è passata dal 10,7 all’11,6 per cento. Non cambia lo scenario analizzando i dati relativi ai primi sei mesi del 2008. In Europa Occidentale, infatti, da gennaio a giugno Fiat Professional ha consegnato 136.550 unità, 4.400 in più rispetto allo stesso periodo del 2007, un incremento che ha portato la quota di mercato al 12,7% alla quale corrisponde il secondo posto tra i costruttori. Ducato, in particolare, ha totalizzato nel semestre 63.200 immatricolazioni che valgono un 16,5% del suo segmento, mentre Scudo ha aumentato i propri volumi di 2.800 esemplari, pari a un più 1,3% (dal 5,9 al 7,2% di penetrazione nella fascia). Sensibile la crescita nel segmento 1B presidiato da Doblò e Fiorino, passati da 32.200 a 36.200 unità (13,7% di quota), grazie all’apporto significativo del nuovo Fiorino, lanciato in dicembre dello scorso anno e protagonista di una straordinaria performance con 24.600 ordini raccolti in poco più di sei mesi. Gli ottimi risultati ottenuti da Fiat Professional non vanno però attribuiti esclusivamente al profondo rinnovamento della gamma ma anche allo sviluppo della rete di vendita, protagonista di un’evoluzione che ha coinvolto strutture, risorse umane e servizi postvendita negli 80 Paesi dove Fiat Professional è presente.
Attualmente l’organizzazione può contare in Europa su 824 dealer specializzati (78 in comune con Iveco) dove operano 2.440 addetti alle vendite capaci di rispondere a qualsiasi esigenza di chi fa del proprio veicolo uno strumento di lavoro quotidiano, dei veri partner a 360 gradi degli utenti professionali, sempre più sensibili alle problematiche energetiche, che troveranno interessanti risposte nelle novità esposte ad Hannover.