Salone del mobile, l’auto come oggetto d’arredo

da Milano

Il Salone del mobile di Milano ha coinvolto anche le case automobilistiche, protagoniste degli eventi collegati al «Fuorisalone». Tra le numerose iniziative, quella più eclatante è arrivata da Citroën: l’evento «C-design» con il relativo concorso, la consegna dei premi e l’esposizione al pubblico delle opere, si è svolto infatti al 31º piano del grattacielo Pirelli. Trecento le opere da tutto il mondo che dovevano reinterpretare e combinare tra loro 100 pezzi di meccanica e carrozzeria delle Citroën trasformandoli in oggetti di uso quotidiano. Il vincitore, Ognyan Bozhilov, bulgaro, ha così realizzato la Sledge, slitta realizzata con due fascioni/montanti della C3 Pluriel, un sedile posteriore della C4 Picasso, un volante della C3 e uno spoiler della C4 coupé.
Fiat si è data ai fiori: con il Flower Council of Holland, cinque 500 sono state vestite di fiori da altrettanti designer (tra cui Rashid e Stellard). Una 500 in silicone l’ha creata invece Alessandro Ciffo ed è stata esposta alla galleria Dilmos, mentre la city-car ha sponsorizzato la mostra «I colori del design». Il 500 pop up store in via de Tocqueville aperto fino al 31 luglio, ospita invece la mostra «500 work up» con Guzzini. Stessa abbondanza di iniziative anche per Mini: installazione video al Triennale Design Museum per il Mini Design Award 2008; partecipazione al Green Energy Design di Interni nei Cortili dell’Università; collaborazione con gspot, fabbrica di design contemporaneo, al Mini Space Ambros Saro, e una piccola flotta di vetture con vivaci tettucci in Alcantara. Inoltre, sempre Mini ha presentato le versioni speciali Abbey Road, che nella sua eleganza richiama le atmosfere chic della Londra dei Beatles, e Trigger, cioè grilletto, sportiva e scattante, entrambe nella motorizzazione 1.4 da 95 cv. Smart ha proposto in anteprima al Rojo@artspace un’edizione limitata della Fortwo firmata dalla colombiana Catalina Estrada, famosa graphic designer di Barcellona. L’esposizione «Open Your Mind» nel Mercedes-Benz Center, fino al 25 maggio, mostra le opere di 22 artisti ispirate alla vettura. Al Museo della Permanente, seguendo la filosofia L-finesse, Lexus espone invece il concept «elastico ma resistente» ispirato alla struttura cristallina del diamante, sviluppato con Nendo, lo studio di design del giapponese Oki Sato. Ferrari ha ospitato nel suo store alcuni prodotti-icona di Cappellini.
Infine Yamaha: in Triennale ha introdotto l’11ª edizione di Yamaha fest, grande evento motociclistico non race dell’estate che darà luogo a una partnership di idee con lo stilista Elio Fiorucci.