Salone del Mobile, l’invasione dei colori

Nell’anno di Euroluce i 2.659 espositori si aspettano oltre 400mila
presenze da 160 Paesi diversi Siglata un’intesa tra Expo e Cosmit per
il 2015. Il sindaco: «Il food design sta esplodendo»

Architetti, creativi, designer di tutto il mondo, preparatevi all’invasione più colorata e creativa della piazza milanese: puntuale come ogni anno, sta per arrivare il Salone internazionale del Mobile. Appuntamento alla fiera di Rho Pero dal 22 al 27 aprile, per essere illuminati - questo è l’anno di Euroluce, il Salone internazionale dell’Illuminazione - dagli ultimi ritrovati in fatto di design e arredamento.
Non solo, i Saloni quest’anno si fregiano di una bandiera molto importante, quella dell’Expo 2015. Il Cosmit, fondazione che organizza i Saloni, diventerà ambasciatore culturale dell’evento più atteso dei prossimi anni. Il protocollo, siglato ieri tra il commissario straordinario per l’Expo, Letizia Moratti, e il presidente, Carlo Guglielmi, e l’ad di Cosmit, Manlio Armellini, prevede l’impegno da parte del Cosmit a realizzare una costante attività di comunicazione e promozione di Expo, per sensibilizzare il pubblico alle tematiche dell’esposizione universale, «Nutrire il pianeta, energia per la vita». Tradotto: Cosmit e Comune lavoreranno insieme per organizzare mostre itineranti. «Lavoreremo insieme - ha detto il sindaco Moratti - anche per promuovere il food e il water design, settori che stanno prendendo sempre più piede e che affrontano tematiche legate a Expo». «Simo molto soddisfatti - sottolinea Carlo Guglielmi, presidente di Cosmit - perché ci attribuisce il ruolo di promotore culturale per lo sviluppo di Milano».
Ma veniamo ai Saloni - Euroluce, Salone internazionale del complemento d’arredo e il SaloneSatellite, la mostra dedicata ai giovani designer - che si presentano all’appuntamento di aprile più battaglieri che mai: con 348.452 operatori del settore, di cui 210mila esteri, provenienti da 160 Paesi, 30.373 visitatori, 2659 espositori, gli organizzatori puntano a superare le 400mila presenza dello scorso anno.
Come? La ricetta la fornisce lo stesso sindaco: basta mescolare «creatività, innovazione, capacità di rischiare, contaminazione dei generi, giovani e internazionalizzazione, che sono - sottolinea la Moratti - gli ingredienti di una sorta di cocktail ideale che rende tutto possibile».
Non solo, come ogni anno ricchissima la serie di eventi collaterali che hanno il merito di rendere Milano ancora più allegra e frizzante. Al di là del Fuorisalone, diventato ormai un must, Cosmit ha organizzato mostre e convegni per fare della settimana del design anche un appuntamento culturale. Se l’anno scorso L’ultima cena di Peter Greeenaway aveva lasciato 50mila visitatori a bocca aperta, quest’anno la sfida la lancia Cerith Wyn Evans, che illuminerà il cortile di Palazzo Reale, dal 22 al 27 aprile, con «Innvocation». Un tubo al neon che si attorciglia su se stesso a formare una nuvola luminosa. Questo scenario farà da sfondo alla mostra «Dalla magnificenza al progetto» allestita a Palazzo Reale.