Il Salone del Mobile volano del turismo milanese

Il salone, che si apre domani fino a domenica 19, è una specie di prova generale per l'Expo

Il Salone internazionale del mobile di Milano, che si apre domani, è quest'anno una specie di prova generale per l'Expo. Ed è interessante vedere come il design fa bene all’indotto turistico, alimentando un volano economico del tutto simile, anche se in proporzioni diverse, a quello che sarà attivato per sei mesi dall'esposizione internazionale.

Il salone, aperto fino a domenica 19, genera spese accessorie a carico dei visitatori che valgono – stando a uno studio della Camera di commercio di Monza e Brianza - più di 221 milioni di euro, un dato in crescita del 7,2% rispetto all’edizione dello scorso anno. Tutta spesa turistica, articolata nelle varie voci che vanno da hotel a ristoranti allo shopping. Il comparto di spesa più importante è quello dell'albergo, che “vale” per cinque giorni 172 milioni di euro; in aperitivi e cene del “dopo Salone” e del Fuori Salone si spenderanno circa 19 milioni di euro, poco meno dei 20,5 milioni che buyers e visitatori destineranno allo shopping. Inoltre, 4 milioni saranno spesi in trasporti e 5 milioni di spese sono raggruppati nella voce “altro”.

A livello territoriale a beneficiarne maggiormente sarà Milano, con circa 161 milioni di euro, per lo più distribuiti nel sistema ricettivo. Monza e Brianza, territorio legato direttamente alla produzione di arredi, attira con il Salone del mobile oltre 17 milioni di euro. Il report dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, è stato elaborato su dati Ciset, Istat, Cosmit, Registro Imprese.

Quanto al settore, una vera bandiera per l'Italia, sono complessivamente 14.575 le imprese attive nel legno-arredo e attività di design specializzate in Lombardia (dato 2014), di cui il 36,8% attive nell’industria del legno (5.370), il 35% nella fabbricazione di mobili (5.094) e il 28,2% nelle attività di design specializzate (4.111). Milano è la capitale lombarda del design con 1.686 attività specializzate nella progettazione e disegno, Monza e Brianza detiene il primato della produzione di mobili e industria del legno con 2.230 imprese, e insieme alle aziende attive a Como, costituisce un distretto del legno arredo composto da 3.723 attività.