Salone del motociclo, ieri gran finale con l'oscar a Ducati Multistrada

La novità presentata in anteprima mondiale dalla casa bolognese si è aggiudicata il titolo di «Moto più bella». Sarà in vendita dalla prossima primavera. Successo della rassegna che si prepara a esportare la formula Eicma a Canton, in Cina

La Ducati Multistrada 1200 è la moto più bella di Eicma 2009. Lo hanno decretato oltre 20.000 appassionati che hanno partecipato al concorso indetto dalla rivista italiana Motociclismo che, come ogni anno, ha effettuato un sondaggio tra i visitatori attraverso una scheda da compilare sia in fiera che attraverso un sondaggio su Internet. La nuova Multistrada 1200 si è aggiudicata oltre il 48% dei voti seguita dalla dalla Mv AgustaF4 e Aprilia Rsv4.
La premiazione si è svolta a conclusione del Salone, dal palco ufficiale di Motolive (l'area dedicata agli eventi esterni di EICMA 2009) alla presenza di Costantino Ruggero, direttore generale di Eicma, e Piero Bacchetti, presidente e ad di Edisport Editoriale -, ultimo atto di una intensa settimana di esposizione ed eventi che ha visto circa 450.000 visitatori affollare i padiglioni della Fiera di Milano-Rho.
Con la Multistrada 1200, Ducati ha voluto realizzare una moto in grado di affrontare al meglio ogni tipo di percorso e di fondo stradale, una moto senza limiti, capace di adattarsi alle richieste del pilota, passando da una supersportiva a una tourer per lunghi viaggi, a un veicolo per andare al lavoro ma anche per affrontare strade bianche e sterrati con la capacità di una enduro stradale, in altre parole: quattro moto in una.
Ducati (Multistrada 1200 arriverà sul mercato nella primavera 2010) apre così una nuova frontiera, aggiungendo la genialità italiana all'eleganza, allo stile e alla tecnologia che contraddistinguono tutte le moto della casa motociclistica bolognese.
Eicma 2009, che si è chiuso ieri, ha registrato la presenza di un numero record di marchi (1.341), richiamando 2.000 giornalisti da ogni parte del mondo. «Ci fa particolarmente piacere il forte aumento di presenze straniere - ha detto il direttore Ruggiero - perché avvalora il nostro impegno verso l'internazionalizzazione: proprio durante il Salone abbiamo presentato alla stampa internazionale la joint venture che porterà a realizzare Eicma China, cioè a esportare a Canton il Salone di Milano; mentre il successo di The Green Planet ci induce a riposizionare Bike Asia, che abbiamo lanciato 2 anni fa a Singapore, trasformandola in una mostra super specializzata di obiettivo interesse: diventerà il Salone dei veicoli a emissioni zero. Questo è il futuro immediato, il presente è la soddisfazione per un successo che vogliamo condividere con Fiera Milano e con Regione Lombardia, che ci hanno supportato in maniera decisiva».
Da oggi, dunque, Eicma è al lavoro per realizzare l'obiettivo ambizioso che si è posta per il 2010: quello di offrire all'industria della moto la possibilità di concentrare il proprio impegno fieristico su 2 grandi momenti espositivi, uno in Asia in primavera - «Eicma China, the Motorcycle Show» - e uno in Europa in autunno - «Eicma Italia, the Milan Show» (con un'ulteriore possibilità - BikeAsia a Singapore - per i produttori di veicoli ibridi ed elettrici).