Al Salone nautico affari per un miliardo

Oltre 324mila presenze e un giro d’affari stimato da Ucina (Unione nazionale cantieri navali) di un miliardo, vale a dire il 30-40% del valore della produzione annuale di imbarcazioni in Italia. Sono alcuni dei dati principali del 46° Salone nautico di Genova che ieri ha chiuso i battenti. «È stata un’edizione brillante - commentano gli organizzatori - che ha segnato una svolta strategica per la leadership internazionale della manifestazione, forte di 1.650 espositori (più 7%), di cui il 36% esteri, e di 2.200 barche esposte (più 9%), di cui 430 in acqua. Oltre il 60% degli scafi esposti apparteneva alla fascia dei natanti, mentre 76 erano navi da diporto tra 24 e 43 metri. La Nuova Marina è stata sicuramente la principale attrazione del Salone genovese, insieme al padiglione C, un vero «palazzo delle tecnologie» prevalentemente dedicato all’accessoriato. «L’edizione 2006 – ha osservato il presidente di Ucina, Anton F. Albertoni - è stato un grande successo mondiale all’altezza della leadership dell’industria nautica italiana».