Un regolamento per la verifica delle contraffazioni

Cosmit e Fiera Milano hanno varato un regolamento sulla Proprietà intellettuale e industriale, elaborato da "Indicam", a sostegno della concorrenza leale nel mercato. Ecco come funziona

La contraffazione dei prodotti e dei marchio è una priorità per Cosmit e per tutte le aziende che investono in ricerca e sviluppo e devono proteggere il brand. Nell’edizione 2013 dei Saloni c'è una importante novità: Cosmit e Fiera Milano hanno varato uno specifico Regolamento sulla Proprietà Intellettuale e Industriale, elaborato da Indicam, l'Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione, a sostegno dell’importanza del rispetto dei diritti di proprietà industriale e delle regole di una concorrenza leale nel mercato e, in particolare, ai Saloni. Così, tenendo conto delle crescenti richieste da parte degli espositori, la tutela della proprietà industriale diventa parte integrante del Regolamento generale che vincola chi espositore ai Saloni.

Il Regolamento sulla Proprietà Intellettuale e Industriale prevede un servizio di informazione, accertamento e tutela dei diritti di proprietà industriale a disposizione di tutti gli espositori durante la manifestazione, per accettazione del regolamento e quindi senza il coinvolgimento dell’autorità giudiziaria.

La funzione di informazione consiste in un servizio che consente agli espositori di conoscere le opportunità offerte dalla legge per la protezione delle proprie creazioni e in tema di concorrenza sleale. Il servizio di accertamento consiste nella possibilità di raccogliere la prova della presenza di ipotesi di violazione mentre il servizio intervento consente di chiedere a un Collegio di esperti l’accertamento della violazione in via sommaria con eventuale ordine di rimozione del prodotto.

Potrà essere ordinato il ritiro del prodotto da parte degli espositori nel caso in cui l’accertamento compiuto durante la manifestazione porti a una valutazione di sussistenza di una violazione di diritti anteriori in capo a un espositore e la valutazione verrà compiuta da un organo giudicante composto da esperti in tema di proprietà industriale e intellettuale.