Il salotto buono della letteratura francese

Valentine Louis Georges Eugène Marcel Proust nasce a Auteuil (presso Parigi) il 10 luglio 1871. Nell’80 ha la prima crisi d’asma, malattia di cui soffrirà tutta la vita. Due anni dopo entra al liceo Condorcet. Fra l’88 e l’89 comincia a frequentare i salotti mondani. Nel ’90, terminato il servizio militare, si iscrive alla facoltà di diritto a Parigi. Il 14 gennaio 1898 L’Aurore pubblica un appello di intellettuali per la revisione del processo Dreyfus. Tra i firmatari c’è anche Proust. Il 26 settembre 1905 muore la madre dello scrittore il quale in dicembre entra nella clinica del dottor Solliérs a Boulogne-Sur-Seine per sottoporsi a una cura (ne uscirà il gennaio successivo). Nel 1909 abbandona quasi del tutto la vita di società per consacrarsi al suo lavoro. Fra il ’15 e il ’18 frequenta Jean Cocteau e Paul Morand. Il 10 novembre 1918 il premio Goncourt viene assegnato a A l’ombre des jeunes filles en fleur: Proust diventa improvvisamente famoso. Poco prima della metà di ottobre del 1922 si ammala di bronchite, ma continua a lavorare a La Fugitive. Muore il 18 novembre.