Salpa il 50° Salone Nautico che spera di riportare a galla l’economia del mare

Centocinquanta vigili urbani armati di fischietto e paletta dovranno tenere a bada migliaia di auto che da stamane sono attese alla Foce per la prima giornata del 50° Salone Nautico. L'appuntamento è alle 9,30 con il ministro Matteoli che taglierà il nastro inaugurale. Confermato il disco verde alle auto per lo snodo di Brignole fino a domenica prossima e la chiusura di corso Italia fino a domenica 10 ottobre. Il primo diventerà un sistema di decongestionamento sulle direttrici levante-Valbisagno. Il secondo un grande parcheggio in grado di contenere un migliaio di auto. Tuttavia quella di oggi si preannuncia una giornata molto calda per Genova. Anche perché c'è l'incubo dello sciopero dei mezzi pubblici. Sindacati e lavoratori ieri sera stavano ancora discutendo se incrociare le braccia o meno. Uno sciopero selvaggio che è stato posto anche all'attenzione del prefetto Musolino. «Decideremo se precettare gli autisti dell'Amt all'esito della riunione di sindacati e lavoratori».
Per domani le lingue d'asfalto del centro città dovrebbero essere ancora più bollenti perché, allo sbarco di migliaia di visitatori del Nautico, si sovrappone quello dei tifosi di Genoa-Bari. Nel pomeriggio la polizia municipale aumenterà gli agenti di altre trenta unità.
Dal caos in città alle polemiche in Fiera. «Le vicende mediatiche che hanno coinvolto personaggi del calibro di Briatore, Vasco Rossi e Boldi, sono state operazioni immotivate che hanno danneggiato la nautica - spiega il presidente di Ucina Albertoni - in Sardegna abbiamo registrato un calo delle presenze addirittura del 27 per cento circa. C'è stata una strumentalizzazione che ha danneggiato anche tutto l'indotto. Se c'è un bene visibile, facilmente individuabile e riconducibile come proprietà, è quello della barca. Non voglio entrare nel merito delle vicende giudiziarie, ma è evidente che c'è una zona grigia nella nostra legislazione e durante uno dei convegni della Fiera chiederemo che la legge italiana si adegui a quelle dei Paesi Ue e non certo degli Stati delle banane. Certo è che operazioni del genere, per giunta in piena stagione estiva, in un momento di crisi appena superata, si potevano anche realizzare con toni meno strillanti e più sobri». «Si è trattato di un'operazione mediatica dissennata - attacca il presidente della Fiera Lombardi - è indubitabile che ci sono stati danni. Auspichiamo regole e norme più precise e in linea con quelle degli altri paesi europei. Il Salone di Genova, ciò nonostante, si conferma il punto di riferimento della nautica italiana e internazionale. Ai saloni di Cannes e a Montecarlo ci sono state defezioni a due cifre percentuali. Noi ne abbiamo registrate soltanto una cinquantina su 1400 espositori».
È la conferma di quanto gli operatori del settore auspicano. E cioè che la nautica riparta proprio da Genova. E a dare uno sguardo, ieri in anteprima, alle banchine e agli stand stracolmi di barche, sembra proprio che sarà così. Le barche esposte sono 2300, 500 le novità in anteprima nazionale. Il 60 per cento sono di lunghezza inferiore ai 10 metri, mentre sono oltre 30 le «navi da diporto» oltre i 24 metri. Oltre un terzo degli espositori è di provenienza estera con 39 Paesi, di cui 19 extra Ue, che hanno scelto Genova per rilanciare i loro prodotti. Le ammiraglie del 50° Salone Nautico sono made in Italy con il «Blue Eyes» da oltre 60 metri costruito da Ferretti e con il Perini Fivea, uno sloop a vela di 45 metri costruito dai cantieri di Viareggio.
Il salone rimane aperto tutti giorni dalle 10 alle 18,30 (15 euro il biglietto). Biglietti in vendita anche online sul sito www.genoaboatshow.com. Gli ingressi sono tre. Il primo è quello storico dal portale di levante di piazzale Kennedy, poi quello sul lato ovest dalle Riparazioni Navali e l'ultimo, dalla banchina riservata ai battelli del Consorzio Liguria via Mare provenienti dal Porto Antico, dall'area del Terminal Traghetti, dalla Marina di Sestri Ponente e da Molo Archetti a Pegli.
Tra gli stand più belli quello della Polizia di Stato con le grintose moto d'acqua al Padiglione C e quello della Federazione Italiana vela, che quest'anno, insieme a Microsoft, presenterà un progetto per promuovere la navigazione sicura in rete e in mare. Microsoft e Fiv promuovono pure l'iniziativa intitolata «Prova la vela al Salone Nautico» proposta insieme al progetto Ucina «Navigar m'è dolce» per la diffusione della nautica per tutti.