Salta "Porta a Porta", Veltroni: duello Il Cavaliere: "In tv straccerei chiunque"

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Niente intervista al leader Pdl, Bonaiuti protesta con la Rai. Poi Veltroni apre: disponibile a
partecipare alla puntata, ma
solo per un faccia a faccia<br />
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Roma - "Ci giunge ora la notizia che la Rai ha annullato la puntata di domani di 'Porta a Porta' in cui doveva essere presente Silvio Berlusconi". Lo annuncia Paolo Bonaiuti, portavoce del leader del Pdl, conversando con i cronisti a Viterbo. "La motivazione ufficiale non la conosciamo - spiega Bonaiuti - ci dicono però che sarebbe dovuto al fatto che Veltroni non sarebbe potuto essere presente a Roma né in questa settimana né la prossima".

"La vicenda è ancora più strana - prosegue Bonaiuti - se si considera che la richiesta di questo giro di trasmissioni proveniva proprio dallo staff di Veltroni. E solo per questo motivo avevamo deciso di venire incontro alle richieste. Dobbiamo pensare che i capricci di Veltroni sono in grado di piegare le indicazioni della Rai, del suo presidente e del suo direttore generale? Questa par condicio la dobbiamo rispettare solo noi? Attendiamo - conclude Bonaiuti - a queste domande una risposta ufficiale da viale Mazzini".

Veltroni vuole il duello tv Veltroni sarebbe disponibile a partecipare a Porta a Porta e ad annullare i suoi impegni ma solo per un confronto con Berlusconi: da qui la decisione della Rai di cancellare per par condicio la puntata della trasmissione di Bruno Vespa di domani che prevedeva la partecipazione del leader Pdl mentre nelle prossime due settimane non ci sarebbe stato nessun appuntamento con quello del Pd. Lo spiega una nota della redazione di Porta a Porta che ricostruisce le motivazioni dell’annullamento dell’appuntamento di domani con Berlusconi. "Nei giorni precedenti la settimana Santa, il portavoce del Pd, Piero Martino, ha contattato la nostra Antonella Martinelli per manifestare la disponibilità di Walter Veltroni a partecipare a una trasmissione di Porta a porta - spiega il programma - che precedesse quella già fissata per l’ultima settimana prima delle elezioni. Abbiamo accolto con favore la proposta, subordinandola ovviamente alla disponibilità di Berlusconi, Bertinotti e Casini a partecipare a un nuovo giro. Il diverso peso di partiti e coalizioni prevedeva un confronto con altro interlocutore per Bertinotti e Casini e una presenza singola di Berlusconi e Veltroni. Quando gli altri tre interessati avevano dato la loro disponibilità (Bertinotti ha incontrato ieri Di Pietro, Casini incontrerà Maroni lunedì prossimo), Veltroni ci ha fatto sapere che i suoi impegni non gli avrebbero consentito di partecipare in nessuna data possibile, nè in questa, nè nella prossima settimana. Dinanzi al nostro imbarazzo ad annullare l’intero ciclo già programmato, abbiamo concordato con il portavoce del Pd la partecipazione di Franceschini a un dibattito con Fini il 1 aprile e una di Bersani a una trasmissione del 3 aprile". Spiega ancora Porta a Porta che "a un rinnovato invito di questo pomeriggio a Veltroni, il portavoce del Pd ha risposto che la settimana prossima il segretario avrebbe annullato i suoi impegni in Sardegna soltanto per un faccia a faccia con Berlusconi. Com’è ovvio, siamo pronti ad ospitarlo fin dall’inizio della campagna elettorale, ma ovviamente non possiamo imporlo a chi si richiama alle decisioni della Vigilanza. Questa la ricostruzione dei fatti che hanno preceduto la decisione della direzione aziendale di annullare la trasmissione di domani con Silvio Berlusconi".

La replica del Cavaliere "Io sono in grado di stracciare qualunque avversario, perchè nella vita ho fatto tutto ciò che gli altri non hanno fatto". Così Silvio Berlusconi risponde ai cronisti che a Viterbo gli chiedono se ha timore di un faccia a faccia televisivo con Walter Veltroni. "Io - ha aggiunto - sono un uomo di fatti, gli altri sono uomini di parole, ed i fatti vincono sulle parole".