Salta la vendita degli immobili Utili a 4 miliardi

Salta la cessione del fondo immobiliare pianificato da Unicredit per migliorare la propria struttura finanziaria. La decisione è stata presa ieri dal cda a causa delle «avverse condizioni di mercato». Lo stop sul mattone impatta sui conti della superbanca che conta ora di chiudere l’anno con 4 miliardi di profitti contro i 4,6 stimati dagli analisti (3,75 miliardi senza considerare la cessione degli immobili). L’istituto conferma, comunque, il piano di rafforzamento del capitale teso a raggiungere un Core Tier 1 al 6,7% a fine anno. Per il 2008 l’ad Alessandro Profumo e gli altri top manager non riceveranno alcun bonus. La misura, ha puntualizzato il presidente Dieter Rampl, «non mette assolutamente in discussione l’operato e i risultati del management team» cui va l’apprezzamento del consiglio.