Tra salti e impennate Milano in sella alle moto da «trial»

Salti di precisione millimetrica, acrobazie mozzafiato, performance che sfidano le leggi di gravità. Il tutto in sella a una moto e su di un percorso stracolmo di ostacoli da scavalcare letteralmente sulle due ruote. Questo è lo spettacolo del campionato del mondo Trial Indoor, che per il quarto anno consecutivo ha scelto Milano e il DatchForum di Assago come tappa significativa verso l'assegnazione del titolo iridato. L'unica in Italia per il 2008.
Cosa sia il Trial Indoor lo si capisce fin dal nome. Trial è infatti la contrazione per l'inglese try all. Prova tutto, insomma. La disciplina è nata proprio in Gran Bretagna agli albori del secolo scorso e si è poi diffusa non solo nel resto d'Europa, ma persino in Giappone. Dal 1989 si disputa un vero e proprio campionato del mondo. Le regole sono semplici: due manche (ma alla seconda accedono solo i primi tre in classifica), un percorso a ostacoli, novanta secondi per completare la prova. Vince chi sbaglia di meno e rimane il più possibile in equilibrio durante la gara.
La tappa del DatchForum (la penultima del mondiale) di stasera si preannuncia particolarmente ricca di emozioni. Innanzitutto è fondamentale per decidere le sorti del campionato che al momento vede tre piloti, Toni Bou, Albert Cabestany e Adam Raga, in lotta per il primato e racchiusi in soli sette punti di distanza. La fantasia di Sergio Cannobbio poi, che ha progettato il tracciato, è nota per non ammettere limiti. Basta sentire le parole di Adam Raga, undici volte campione del mondo di Trial, in proposito: «Sergio è forse il migliore a pensare percorsi che entusiasmino il pubblico per il loro lato spettacolare. Per noi piloti sarà difficile, ma è giusto così. Bisogna accontentare la gente». Infine gli organizzatori e i patrocinatori, dal Moto Club Lazzate ad Attila, dalla Federazione motociclistica italiana alle istituzioni nazionali e locali, hanno saputo creare quest'anno un evento a tutto tondo. Pieno di sorprese per i fan, che vanno aldilà della gara.
I cancelli apriranno alle 18 e subito nel piazzale esterno i più giovani (dai 7 ai 15 anni) potranno provare gratuitamente l'ebbrezza di «cavalcare» una moto da trial. Per gli appassionati di videogiochi all'interno saranno installati quattro box dove provare in anteprima assoluta l'ultima edizione del celebre videogame dedicato alle due ruote SBK, che arriverà in Italia a maggio. Alle 20.30 ecco la prima parte della gara. Nell'intervallo, presentazione della stagione di Superbike 2008, con la partecipazione di alcuni piloti di ritorno dal gran premio di Phillip Island (tra cui gli italiani Roberto Rolfo e Lorenzo Lanzi) ed esibizione di free style del campione di Bike Trial Vittorio Brumotti. Alle 23 e 15 la premiazione finale. Gli ingredienti per un grande spettacolo ci sono tutti. Non resta che sedersi in tribuna e aspettare che rombino i motori.